macOS Sonoma è l’ultimo compatibile con i Mac Intel?
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Con l’annuncio del Mac Pro Apple Silicon, la transizione ai processori di Cupertino è stata completata, anche se con un anno di ritardo rispetto a quanto annunciato in un primo momento, ed ora Apple non vende più Mac Intel.
La domanda che tutti i proprietari di Mac Intel si fanno (io sono tra questi) è per quanto tempo ancora Apple rilascerà un sistema operativo compatibile. La risposta è: non molto.
Infatti, la precedente transizione dai Processori PowerPC a quelli Intel, è stata annunciata nello storico Keynote della WWDC 2006, i primi Mac Intel furono rilasciati a gennaio 2006, e la transizione si completo a giugno delle stesso anno con il rilascio del Mac Pro Intel.
L’anno successivo, Apple ha rilasciato Mac OS X Leopard, l’ultima versione del sistema operativo che supportava i Mac PowerPC. Nel 2009, Mac OS X Snow Leopard ha ufficialmente abbandonato il supporto per i Mac Intel, diventando la prima versione a richiedere processori Intel. Apple ha continuato a supportare i Mac PowerPC per tre anni rilasciando solo aggiornamenti di sicurezza.
Considerati i dodici mesi di ritardo con cui è stato rilasciato il Mac Pro Apple Silicon, e che macOS Sonoma sarà disponibile in autunno, l’anno prossimo Cupertino potrebbe rilasciare il primo macOS solo per i chip Apple Silicon.


20 commenti
Comunque se rilasciano per 3 anni ancora gli aggiornamenti di sicurezza direi che va bene
Insomma… chi ha acquistato come me un Mac Intel nel 2019 installerà solo 5 versioni di macOS.
Pensi che non riuscirai ad usare più il tuo Mac Intel senza installare nuove versioni di MacOS (fermo restando che alcune funzionalità già ora sono utilizzabili sono da Apple Silicon)? Ci sono persone, anche tra i frequentatori di questo sito, che usano Mac del 2009, per quello che gli serve evidentemente va bene.
Chi lavora assiduamente con i PC, solitamente li cambia ogni tre anni, chi non ha esigenze specifiche, non credo sarà forzato al cambio Mac perché non ha l’ultima versione di MacOS…
Penso che sarebbe sempre meglio avere l’ultima versione di macOS perchè anche se non tutte le nuove funzionalità sono disponibili per i Mac più vecchi, si possono usare le altre che non offre il precedente sistema operativo. E non è poco, scusate.
In ambito “lavorativo” la vita di un Mac e’ tra i 5 e i 7 anni (massimo). Per un uso “home” anche se non si installa l’ultimissima versione di MacOS in genere non e’ un problema anche perche’ il rischio e’ quello di rendere il Mac inesorabilmente lento…
Il problema è che non riesci a installare nuove applicazioni (o aggiornamenti) perché non sono più compatibili con le versioni meno recenti di macOS.
Il mio Mac è perfettamente funzionante, veloce quanto basta per il mio utilizzo, ma sarò costretto a cambiarlo per mancanza di compatibilità.
Su questo tema in particolare il lato oscuro mi pare molto meglio, grazie a una longevità decisamente maggiore.
Quando è stato rilasciato Windows 11 alcuni computer Mircosoft in vendita non erano compatibili… ti assicuro che il lato oscuro è veramente oscuro sotto questo profilo.
Sì, ma le applicazioni rimangono compatibili con Windows 10, quindi non sei “obbligato” a passare a Windows 11. Invece per esempio con macOS 13 non si riescono più a installare certe applicazioni (o aggiornamenti) perché richiedono una versione più recente di macOS. Spero di essermi spiegato.
Ma evidentemente ti riferisci ad applicazioni di terze parti, e allora te la devi prendere con lo sviluppatore che non rilascia aggiornamenti di compatibilità, non con Apple.
Ho un MacBook Air del 2017 (l’ultimo con la mela illuminata dietro lo schermo) con i7 che, tramite patch (premetto, ero moooolto scettico) ho installato Ventura che non potrebbe supportarlo e va davvero bene, senza nessun tipo di rallentamento (per l’uso che ne faccio io, ovviamente).
Per quello che riguarda windows, ti ricordo che 10 non sarà più supportato e dovrai avere 11 (quindi pc nuovo perché le specifiche le hanno davvero ridimensionate), a meno che (cosa che ho fatto sul pc del lavoro) non passi ad una qualche distro di linux che porta la reattività e la longevità della macchina di nuovo a condizioni pari al nuovo (gioco di parole). Se poi usi SSD ed aggiungi ram ancora meglio.
Conclusioni: nel mondo windows non stanno meglio, forse peggio, nel mondo Mac non stiamo male solo che ci facciamo più caso perché quando prendiamo un computer lo paghiamo di più e vorremo che fosse eterno…che, sfortunatamente, quasi lo è perché i materiali con cui creano queste macchine sono davvero di prim’ordine e sopportano davvero bene il passare del tempo.
Dimenticavo, se proprio vuoi, puoi anche installare una qualche distro su un Mac, una volta l’ho fatto e funziona ancora alla grande (per i servizi apple dovrai adeguarti ad usarli via browser).
Luca
Se il sistema operativo non ti permette di poter installare delle applicazioni terze non dipende da Apple ma dallo sviluppatore che non rilascia aggiornamenti per le versioni precedenti, ma non vedo dove sta il problema: l’importante che l’app continui a funzionare, il vero problema con il passare degli anni sarà che non saranno rilasciati gli aggiornamenti di sicurezza anche se il Mac è perfettamente funzionante e fruttabile per un uso Home o lavorativo che non richiede esose pretese, se poi uno ci lavora in modo intenso e professionale cambia tutto ma in quel caso se uno guadagna puó e deve investire con un nuovo Mac e allora tutte le problematiche decadono
Il fatto che un Mac vecchio diventi più lento dopo vari OS oramai è una cosa del passato, poi si può sempre fare il downgarde, l’importante sarebbe poter scegliere. Anche il discorso della poca importanza dell’ultimo macOS per gli utenti consumer lascia il tempo che trova, ci sono alcune funzioni “consumer” utilissime.
il mio macbook pro del 2017…è già nella lista “nera” degli “indisponibil” per Sonoma😔
Dopo 6 anni dici: “già nella lista nera”? Azz! 😀
Ho un Imac 27 del 2009 Dual core aggiornato con SSD e ram con High Sierra installato è un Macbook pro15 late 2009 con El Capitan che usa mia figlia per l’università e uso office, certo non posso aggiornare le ultime versioni, non ho le applicazione come nel mio iMac 24, ma continuano a funzionare perfettamente. finché non cadranno a pezzi non ho nessuna intenzioni di spegnerli..
Infatti. Anch’io ho un iMac del 2007 con El Capitan e un MacBook Pro del 2012 con Catalina, perfettamente funzionanti. Li uso tutti i giorni e non intendo assolutamente mandarli in pensione. Poi ho un Mac più moderno: Mac mini M1. Quest’ultimo sono stato costretto a comprarlo per fare il backup dell’iPhone 13 mini. Poi ogni tanto accendo anche il powermac g4 dove ho installato leopard e macOS 9 Classic (quest’ultimo lo uso per dei programmi musicali e alcuni giochi). Lunga vita ai Mac vintage ☺️
Sto usando OpenCore per installare gli ultimi macOS sui miei iMac late 2013 e Macbook 12 ormai considerati vintage da apple e mi trovo abbastanza bene, ma il bello è che ho messo Windows 11 su entrambi e va benissimo, lunga vita ai miei mac vintage alla faccia di apple!
C’è un refuso: Nel 2009, Mac OS X Snow Leopard ha ufficialmente abbandonato il supporto per i Mac Intel, diventando la prima versione a richiedere processori Intel.
Secondo loro uno dovrebbe cambiare mac ogni tre anni. E allora mi pongo questa domanda: a cosa serve un iMac fatto con ottimi materiali se poi mi costringi a cambiarlo in tempi brevi? Allora ha fatto bene mia cugina ad aver acquistato un portatile Windows da Unieuro a 500€: almeno tre anni gli durerà e non avrà speso 1500/2000€ di un Mac. Poi tra tre anni spende altri 500€ e ne avrà uno più performante. Io personalmente non comprerò mai un pc Windows, ma bisogna ammettere che apple non è più think different come una volta.
Discordo con quello che hai detto.
Ogni evento Apple induce le persone a dire “essi, ogni anno devo cambiare telefono”. Ma dove sta scritto? E che gli eventi Apple sono così seguiti , a differenza del mondo parallelo che le persone “esperte” neanche sanno a che versione Android siamo giunti, quali modelli hanno prodotto la Huawei ecc ecc. Ah e per non parlare poi di Microsoft e tutti i produttori di portatili, con altrettante versioni di CPU dalle sigle tutte uguali ma che poi il pc può essere lumaca vs prestante.
NB. In casa ho un MBP del 2010 che ad uso home viene ancora usato. Sarà anche non supportato ma sarà sempre meglio delle schifezze che si trovano sul mercato del mondo oscuro.