GPT-4: Steve Wozniak ed Elon Musk chiedono una pausa nello sviluppo dell’IA

Il co-fondatore di Apple Steve Wozniak ha firmato una lettera aperta chiedendo una pausa nello sviluppo di IA generative come GPT-4. Il suo nome appare accanto ad altre nomi eccellenti come Elon Musk e diversi ricercatori di IA. I firmatari chiedono una migliore regolamentazione della tecnologia e una maggiore supervisione in questo settore.
“I sistemi di intelligenza artificiale con intelligenza che può competere con quella degli umani possono presentare rischi profondi per la società e l’umanità”, si legge nella lettera. I firmatari lamentano la mancanza di preparazione nello sviluppo delle diverse IA e una corsa fuori controllo per distribuire modelli sempre più potenti. Temono che i rischi siano difficili da anticipare e controllare.
“Dovremmo lasciare che le macchine inondino i nostri canali di informazione di propaganda e false verità? Dobbiamo automatizzare tutti i lavori, compresi quelli che sono gratificanti? Dobbiamo sviluppare menti non umane che potrebbero un giorno essere più numerose, più intelligenti, renderci obsoleti e sostituirci? Dobbiamo rischiare di perdere il controllo della nostra civiltà? Queste decisioni non dovrebbero essere delegate a leader tecnologici non eletti.”
Mentre queste domande possono sembrare deliranti, la paura che l’IA possa deragliare e rivoltarsi contro i suoi creatori è molto reale. OpenAI ha anche testato il suo modello GPT-4 per verificare che non rischiasse di ribellarsi e diventare dannoso. Mentre i test effettuati non hanno trovato nulla di pericoloso, il modello è comunque riuscito a mentire e ad assumere un umano per risolvere i Captcha al suo posto. Il CEO di OpenAI ha detto di essere “un po’ spaventato” dalla tecnologia e da come potrebbe influenzare il mondo del lavoro, le elezioni e la diffusione della disinformazione.
“I potenti sistemi AI dovrebbero essere sviluppati solo quando saremo convinti che i loro effetti saranno positivi e che i rischi siano gestibili”, si legge nella lettera. I firmatari invitano i laboratori di IA a fare una pausa di almeno 6 mesi dei loro progetti più potenti di GPT-4. Questo momento di riflessione dovrebbe essere usato per sviluppare e implementare protocolli di sicurezza controllati e supervisionati da esperti esterni indipendenti.
I firmatari non chiedevo un arresto completo dello sviluppo dell’IA, ma piuttosto un rallentamento in una “corsa pericolosa verso modelli di scatola nera sempre più grandi e imprevedibili”, un riferimento alla recente decisione di OpenAI di non rivelare più i segreti di fabbricazione dei suoi modelli. Questa scelta preoccupa alcuni esperti, che credono che la trasparenza delle informazioni permetta ai ricercatori indipendenti di rilevare alcune falle.
La lettera è stata firmata da diversi specialisti del settore, tra cui membri del laboratorio AI di Google, il principale concorrente di OpenAI, ma anche da ricercatori e accademici. È stato pubblicato online sul sito del Future of Life Institute, un’organizzazione fondata nel 2014 interessata ai rischi esistenziali moderni (riscaldamento globale, armi nucleari e così via).


5 commenti
Il futuro apocalittico di Terminator è più vicino?
😁 🕸
Da quello che ho letto in giro, siamo ancora molto lontani dalla cosi’ detta “intelligenza artificiale” e dai “cervelli positronici” del buon vecchio Isaac. Potete trovare qualche spunto qui: https://xmau.com/wp/notiziole/2023/03/14/chatgpt-mi-pare-molto-umano/
«… siamo ancora lontani…»
L’accelerazione degli sviluppi non è simile a quella graduale biologica che inconsciamente consideriamo, ma è esponenziale.
Probabilmente non qualitativamente – cioè con caratteristiche assimilabili a raziocinio e buon senso tipiche della coscienza della vita (nell’uomo o in un animale come p.es. nel cane) – ma senz’altro quantitativamente, soprattutto nella capacità di processare enormi masse di dati, e di attuare relative conseguenze del computo in modo soverchiante rispetto all’apparente lentezza quantitativa biologica… ma qualitativamente essenziale alla vita per come intesa sino ad oggi…
La marea di film catastrofici sul tema non suggeriscono proprio niente di come potrebbero andare le cose?
Oppure vale il mantra dei film USA «andrà tutto bene», magari proclamato mentre il protagonista sta cadendo dentro un vulcano in eruzione…
E’ da ingenui chiedere la pausa di riflessione. La IA prima di tutto è uno strumento militare do prima importanza. La pausa interesserebbe solo l’occidente che così concederebbe sei mesi di vantaggio ai sviluppatori cinesi. Non lo vedo proprio fattibile.