La storia dell’Apple Store online

L’ originale Apple Store online è stato svelato il 10 novembre 1997, insieme al chip PowerPC G3, al PowerMac G3 e al PowerBook G3. Quasi quattro anni prima, quindi, dell’apertura del primo Apple Store fisico.
Non rappresentava soltanto un luogo in rete in cui comprare prodotti direttamente da Apple, controllato interamente dal Cupertino, ma ebbe anche un ruolo cruciale nella sua rinascita dopo il ritorno di Steve Jobs.
Il co-fondatore di Apple era di umore combattivo quando annunciò l’Apple Store online, affermando che:
“Nel 1996, Dell ha svolto un ruolo pionieristico nei negozi online e il punto vendita in rete di Dell è stato sinora lo standard dei siti di e-commerce. Stiamo praticamente stabilendo un nuovo standard per il commercio online con il nostro negozio. Penso che quel che vogliamo dirti, Michael (Dell), è che con i nostri nuovi prodotti, il nostro nuovo negozio online e la possibilità di personalizzare i prodotti stiamo prendendo di mira te”.
Questa fu la risposta a un commento rilasciato da Michael Dell un mese prima, a ottobre 1997, quando affermò che avrebbe voluto “Chiudere Apple per poi restituire il denaro agli azionisti”.
L’Apple Store online si rivelò un enorme successo, con 12 milioni di dollari di incassi nei primi 30 giorni. Non male, dal momento che Jobs aveva giudicato così il design originariamente proposto da Eddy Cue: “Fa schifo”.

Nel 2004 l’Apple Store fu nuovamente oggetto di investimenti con una pletora di operazioni ingegneristiche mirate a migliorarlo negli anni successivi, inclusa un’architettura totalmente rinnovata tra il 2006 e il 2007.

Anche il suo ruolo all’interno del sito principale di Apple ha continuato a cambiare, con la scheda dedicata all’Apple Store che è scomparsa e ricomparsa più volte. E, ovviamente, Apple ha poi lanciato l’utile app Apple Store sui suoi dispositivi.
Come accade con i negozi fisici, l’Apple Store online è molto più di un semplice negozio. Funziona ora da aggregatore e consente di comunicare velocemente con gli specialisti e ottenere supporto. È anche possibile accedere a sessioni personalizzate in rete che mostrano come utilizzare i nuovi dispositivi, mentre gli eventi “Today at Apple” si sono svolti in remoto quando la pandemia ha reso impossibile la presenza diretta.

