JAVA su iPad, si può?

Il lettore Paolo, membro dello Spider-Mac Apple User Group (comunità online di utenti Mac ufficialmente riconosciuta da Apple) fa una domanda che può interessate tutti gli utenti di iPad:
“Salve gruppo, possiedo un iPhone e un iPad Pro 13” che uso in maniera intensivo, come un portatile vero e proprio. Mi trovo bene, ma non riesco però a utilizzarlo per esempio con programmi Sogei della Agenzia delle Entrate che richiedono per funzionare Java Virtual Machine. Ho cercato su internet come scaricare Java sul mio iPad, ma ho trovato solo soluzioni molto datate e non più attuabili. Cosa posso fare per avere Java Virtual Machine sul mio iPad ed eseguire i software dell’Agenzia delle Entrate?”
Per una precisa scelta progettuale, su iPad, o meglio su iOS, non esistono e non è possibile installare i componenti necessari per utilizzare i servizi web che si appoggiano a Java. Sono ritenuti poco sicuri e affidabili, soprattutto per una piattaforma che è portatile per definizione, oltre a essere poco efficienti dal punto di vista energetico.
L’unica soluzione percorribile è quella delle app presenti sull’App Store: l’Agenzia delle Entrate ne offre alcune per iPad e iPhone, ma è chiaro che non coprono tutti i servizi accessibili di norma via web mediante il computer. In particolare l’app segnalata dalla stessa Agenzia che si chiama AgenziaEntrate: offre buone funzioni di consultazione e, per chi è registrato ai servizi telematici, consente anche di accedere al proprio cassetto fiscale, di verificare le cartelle di pagamento e le deleghe degli F24 e così via. Da segnalare anche l’app FatturAE che, ai titolari di partita IVA, consente di gestire alcuni aspetti della fatturazione elettronica.


1 commenti
Il problema è che sono di vecchia concezione le applicazioni dell’Agenzia delle entrate per non parlare del fatto che se per sbaglio aggiorni alla versione sbagliata di Java ti tocca chiudere lo studio e perdere due giorni per installare tutto da zero. Insomma perfetto stile ade.