Moof! iPhone usato: “Fidati ma verifica”

Scrivo questo articolo dopo la brutta esperienza di un caro amico che ha acquistato un iPhone 5s usato online.
Dopo qualche mese, gli è scivolato di mano e si è rotto il display. Quando si è recato presso il Genius Bar di un Apple Store, si è visto rifiutare la riparazione a pagamento perché l’iPhone era stato precedentemente riparato con pezzi non originali.
L’iPhone 5s era stato acquistato presso un rivenditore professionista online, che però ha rifiutato qualsiasi tipo di assistenza o sostituzione gratuita (si è offerto di riparare il vetro ad un prezzo “conveniente” senza però garantire l’originalità del ricambio).
Il mio consiglio è di acquistare un iPhone usato da una persona che conoscete bene, in alternativa perfezionate l’acquisto presso un Apple Store (il personale tecnico è disponibile per effettuare una verifica), e se proprio desiderate “rischiare” perché attratti da un prezzo conveniente di un rivenditore professionista, prima accertatevi che possiate fare il reso gratuito entro 15 giorni dall’acquisto, perché in questo modo avrete il tempo di prenotare un appuntamento sempre presso l’Apple Store più vicino e far così verificare da mani esperte che il telefono abbia solo pezzi originali, e se non fosse così di restituirlo.
“Fidati, ma verifica” (Ronald Reagan)
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


14 commenti
TrenDevice?
Non è TrenDevice, ma avrei risposto così in ogni caso.
purtroppo è capitato anche a me, preso un 5c in ottobre per mia moglie che la bambina ha pensato bene di lanciare contro il muro pochi giorni fa, risultato: vetro sfasciato.
Richiesta di riparazione rifiutata per non originalità del dispositivo.
Alla fine mi sono arreso e a casa ora c’è un iPhone 6S NUOVO!
Ciao Stefano, aggiungo la mia storia con la speranza che possa essere utile. Acquisto da un mio abituale cliente (ho un’attività al commercio) un iPhone 5s con pochi mesi di vita perfetto e ben funzionante. Dopo più di un anno, il telefono non và più. Portato all’assistenza Apple mi confermano che il telefono non hà problemi. Rimetto la mia sim ma non funziona, riprovo con la sim di un altro gestore e funziona! Arrivo al dunque: il telefono era stato venduto con finanziamento, il “soggetto” cessando i pagamenti è entrato in una black-list. Ho chiesto al gestore-venditore se potevo saldare il residuo debito e riattivare il telefono. Risposta… non è contemplata questa possibilità!
Morale, ho venduto il cellulare ad un residente in altra Nazione e mi sono ricomprato un altro iPhone. Quindi, fidati poco e “verifica” molto.
Negli Apple Store vendono anche l’usato? In quello di Caserta non mi sembra di averlo mai visto.
Mi sono espresso male: in caso di vendita da parte di un privato, conviene perfezionare l’acquisto presso un Apple Store dopo aver fatto controllare l’iPhone al personale del Genius Bar (l’ho precisato meglio anche nell’articolo).
Lo puoi far sapere quale ” Rivenditore Professionista ” si tratti? Senza poi essere citato per danni eheheh 😉
Il problema è che il “rivenditore professionista” sarebbe da denunciare perché ha venduto un iPhone con pezzi non originali, ma non sempre ciò che è vero si può dimostrare, e quindi il nome non si può fare.
Perché da denunciare? E’ scritto da qualche parte che il venditore non possa sostituire il pezzo? Se è professionista comunque deve dare lui garanzia 12 mesi.
Il venditore può sostituire il pezzo con un ricambio non originale, ma l’acquirente deve essere informato, perché un iPhone usato come pezzi di ricambio contraffatti non vale nulla e non si può neppure far riparare da Apple.
ma se i nomi non si possono fare, questi continueranno a fregare la gente
Basta seguire il consiglio dato nell’articolo di far controllare l’iPhone presso il Genius Bar dell’Apple Store che, mi sono informato, è disponibile ad effettuare questo tipo di verifica.
d’altra parte ci sono le recensioni positive o negative che si possono fare.
qui basta fare una recensione negativa ed è tutto a posto. 🙂
In questo caso si tratta di un comportamento scorretto del venditore che andrebbe denunciato, ma bisognerebbe essere in grado di dimostrarlo, altrimenti si sconfina nella calunnia.