Con iOS 9 non è un errore acquistare iPhone e iPad da 8GB e 16GB

Se avete un iPhone o un iPad da 8GB o 16GB, probabilmente vi siete pentiti di averlo comprato quando avete aggiornato a iOS 8 perché l’installazione ha ridotto sensibilmente lo spazio libero, e anche perché con l’introduzione dell’iPhone 6 Plus e il nuovo standard 3x delle immagini, le app sono diventate ancora più pesanti.
Con iOS 9 tutto cambia e aiuterà a rivalutare positivamente la vostra scelta. La prima buona notizia è che il nuovo sistema operativo richiede solo 1,3GB contro i 4,6GB dell’attuale, poi, Apple ha introdotto tre nuove funzionalità che riducono il peso delle app installate.
La prima si chiama App slicing, e forse è anche la più importante. Ogni app include tutto il codice necessario per i vari dispositivi iOS, ad esempio un gioco universale che supporta iPhone 6 Plus e funziona su dispositivi a 32 bit e 64-bit, installerà numerosi megabyte non utilizzabili da un iPhone 5C che ha una architettura 32bit e non supporta le API Metal. Con App slicing verrà installato solo il codice necessario per far funzionare il gioco sull’iPhone 5c.
In più, questa nuova funzionalità non dovrebbe richiede un maggior lavoro da parte degli sviluppatori che devono solo aggiungere dei tag (etichette) ai vari blocchi di codice, sarà poi Apple tramite il suo App Store a scaricare i blocchi necessari in base al modello di dispositivo.

La seconda funzionalità si chiama On-Demand Resources (ODRs) e riguarda blocchi di codice che vengono scaricati solo quando sono necessari, e poi una volta utilizzati vengono eliminati. Ad esempio, un videogame prevede un tutorial video iniziale per spiegare il meccanismo di gioco, che viene eliminato dal sistema dopo che è stato visualizzato. O ancora, una app che prevede acquisti in-app scaricherà i livelli a pagamento solo dopo l’acquisto.
Anche il questo caso, gli sviluppatori dovranno utilizzare dei tag che Apple ha messo a disposizione.

L’ultima funzionalità si chiama Bitcode e funziona in stretta collaborazione con App slicing. Quando uno sviluppatore invia un’app all’App Store, non deve più fornire codice binario precompliato, ma una “rappresentazione intermedia”, in questo modo viene determinato se un dispositivo deve scaricare codice binario a 32 bit o 64-bit.


11 commenti
Una gran bella notizia! Stavo giusto pensando di sostituire il mio iPhone 6 16GB con l’iPhone 6s 64GB quando uscirà…
Se la pensi così lo sostituirai di certo, visto che l’iPhone 6s, o 7, sarà moolto migliore di quel fallimento del 6 xD
…e c’è chi si lamenta che non ci sono grosse novità né in iOS 9 e né in OS X El Capitan…semplicemente perché il meglio è tutto sotto il cofano! Ma di quali features “i più” avrebbero bisogno? Io tutti i professionisti che conosco lavorano tanto e non si lamentano affatto e tutti con versioni hardware e software vecchissime…
Parole sante.
Bisognerebbe puntualizzare questo concetto più spesso…
Il problema dello spazio è dato anche dai video che fotocamera fa solo in alta definizione e pesano moltissimo, anche se volessi farli in SD non me lo permette.
Io uso MoviePro per filmare a risoluzioni inferiori, con o senza audio e altre opzioni.
Per caso qualcusno sa già su quali dispositivi può essere installato iOS 9? Mi pare di aver letto che anche l’iPhone 4s può essere aggiornato a iOS 9. Vi risulta?
Trovi tutto spiegato in quest’altro articolo Requisiti iOS 9: per la prima volta supportate 4 generazioni di iPhone.
🙂
…però per la funzione odrs ci sarà un consumo dei gb del proprio piano tariffario,o sbaglio?
proprio ieri sono andato alla vodafone ed ho fatto presente che sarebbe carino avere un piano flat (ormai,molte funzioni dell’iphone si bassano anche sull’utilizzare in background la rete) e mi hanno risposto che,se lo facessero,non ci guadagnerebbero più….
In realtà ti avrebbe dovuto rispondere “non ci mangerebbero più”…