Apple conferma di essere indagata per frode fiscale in Italia ma respinge ogni accusa
Apple ha confermato la notizia che la Procura di Milano ha avviato una indagine nei suoi confronti per frode fiscale in Italia. Il colosso di Cupertino è accusato di non aver dichiarato €1,06 miliardi di imponibile nel 2010 e 2011.
Tramite il suo portavoce ufficiale, Kristin Huguet, Apple fa sapere di essere fiduciosa che le Autorità italiane troveranno le dichiarazioni dei redditi dell’azienda conformi a tutte le normative fiscali del nostro Paese: “Apple paga ogni dollaro ed euro che deve in tasse, e siamo continuamente oggetto di revisione contabile da parte dei Governi di tutto il mondo”, ha spiegato Huguet.
Il problema sembrerebbe essere dovuto al fatto che Apple vende tutti i suoi prodotti dal negozio online dell’Irlanda, dove il regime di tassazione è nettamente più favorevole rispetto all’Italia.
Per lo stesso motivo, a maggio Apple è finita sotto inchiesta anche negli Stati Uniti, ma il Senato americano, che aveva avviato l’indagine, non ha riscontrato alcuna irregolarità.


