Indispensabili: Spotdox rende tutti i file del proprio Mac accessibili tramite Dropbox

8 maggio 2013 ore 15:01 | di | 10 commenti

Dropbox è utile perché permette di sincronizzare determinati file tra più computer e dispositivi. Come molti, ho creato una cartella con i documenti che mi servono per il mio lavoro, in modo da averli sempre a disposizione da qualsiasi Mac, iPhone o iPad che utilizzo. Tuttavia, spesso mi capita di dimenticare di aggiungere un documento o una cartella all’interno della casella speciale di Dropbox o di creare un link simbolico con MacDropAny (freeware) 3 5. Fortunatamente, Spotdox 3 5 risolve questo problema.

Si tratta di una utility per OS X che consente di sfogliare i file in remoto sul vostro Mac, e di copiare il documento desiderato  (sempre in remoto) nella cartella Dropbox per poterlo utilizzare.

La prima volta che si avvia il Spotdox, bisogna scegliere se visualizzare l’icona nella barra dei menu del Finder o nel Dock, poi l’applicazione chiede l’autorizzazione per accedere al proprio account Dropbox. Una volta approvato, si visualizzerà l’interfaccia Web di Spotdox, che è possibile chiudere dal momento che serve principalmente per l’accesso remoto (descritto di seguito). Spotdox funziona in background e attende le richieste remote.

Spotdox Web

Se avete più di un Mac, è possibile installare Spotdox su ognuno in modo da poter accedere ai file di tutti i computer. Per essere sicuri di poter accedere ai documenti di ogni Mac, è una buona idea abilitare l’opzione “Open Spotdox at login” dal menu a tendina dell’applicazione nella barra dei menu del Finder.

Spotdox iPhone

Per utilizzare Spotdox, bisogna collegati a questo particolare URL da uno qualsiasi dei propri Mac, iPhone, iPad o altro smartphone o tablet. Vi verrà richiesto di autorizzare  Spotdox ad accedere alla cartella Dropbox. Viene quindi visualizzata una pagina web ben formattata che mostra la cartelle Home, Documenti, Desktop, e Downloads, così come l’hard disk di avvio e quelli esterni connessi al computer. Se l’applicazione Spotdox è in esecuzione su più Mac, vedrete i file e le cartelle di ciascun Mac in una sezione separata.

È possibile consultare una di queste cartelle o volumi per trovare il documento che si è dimenticato di copiare in Dropbox. Toccando il nome di una cartella, questa si apre; premete il pulsante Indietro del browser per tornare indietro di un livello. Toccando l’icona di un elemento, o il pulsante più (+) accanto, viene mostrata una anteprima del file. Premendo il pulsante Info si ottengono una serie di informazioni, come il percorso dell’elemento del documento, data di modifica e dimensione. Purtroppo, i nomi più lunghi vengono tagliati, ed accedendo alle Info non viene mostrato il nome completo, e neppure il tipo di file.

Un campo di ricerca nella parte superiore di questa pagina web offre varie opzioni per trovare quello di cui si ha bisogno, ed è perfino possibile effettuare una ricerca per tipo di dati: immagini, filmati, audio, presentazioni, Word, Excel, Numbers, Pages, PDF , PNG, JPG, Photoshop, o Zip. Le ricerche non sono veloci come una ricerca con Spotlight di OS X, ma è accettabile considerando che si sta cercando nel proprio Mac in remoto.

Spotdox copia

Una volta trovato il file o la cartella desiderata, è sufficiente toccare il pulsante “Copy to Dropbox” che appare accanto al pulsante Info. Dopo qualche istante d’attesa, verrà visualizzata una finestra di dialogo di conferma dell’avvenuta copia. Il file o la cartella copiati sono accessibili nella cartella Spotdox all’interno di quella Dropbox (il percorso esatto è Dropbox/Applicazioni/spotdox/uploads).

In questo modo, il file è disponibile su qualsiasi computer e dispositivo che accedono alla cartella Dropbox, oltre che dal sito web Dropbox e dall’interno di qualsiasi applicazione compatibile con Dropbox. È anche possibile toccare il pulsante Upload nell’interfaccia Web Spotdox per un rapido accesso a tutti i file copiati nella cartella Spotdox, oppure toccare il pulsante Dropbox per sfogliare la cartella di Dropbox nel browser Spotdox.

L’ interfaccia Web di Spotdox è un po’ lenta, e i pulsanti avanti e indietro per navigare tra le le varie cartelle non sono molto pratici, se confrontati con il Finder. Ma se utilizzate Dropbox per accedere ai vostri file e cartelle, Spotdox è sicuramente una utility “indispensabile”.

Lo sviluppatore attualmente sta offrendo un abbonamento a vita gratuita per i primi 10.000 utenti. I prezzi per gli utenti successivi non sono stati ancora comunicati.

Approfondimenti: , , ,

Argomento: Indispensabili Mac OS X

Commenti (10)

RSS commenti

  1. Tiziano scrive:

    Può tornare utile. L’unico inconveniente è che il Mac a casa deve rimanere sempre acceso. Ma dal momento che è gratuito…

  2. Vincenzo scrive:

    Scusa Stefano può essere utile ma non vedo molta differenza con un controllo remoto del Mac e spostare il file in dropbox come con LogMeIn o Team Viewer.

    • Stefano Donadio scrive:

      Per spostare solo un file su un Mac in remoto, se si utilizza un iPhone o iPad, è sicuramente più semplice e pratica l’interfaccia di Spodox, e devo dire che lo stesso discorso vale anche se si utilizza un altro Mac.

      LogMeIn, Team Viewer o Torna al mio Mac sono insostituibili per “task complessi” in remoto con un altro Mac ;-)

  3. vincy scrive:

    Ho attivato torna al mio mac anche sul mio MacBook Pro collegato al Netgear (dotato di sistema UPnP). Però mi manca il passaggio fondamentale. Da dove accedo rispettivamente ai miei mac?

    • Stefano Donadio scrive:

      Apri una finestra del Finder, e dovresti vedere l’altro Mac nella colonna laterale. Evidenzialo con un click, e poi esegui il login inserendo i dati dell’account amministratore.

      In Preferenze di sistema/Condivisione abilita anche Condivisione schermo su entrambi i Mac.

      • Vincenzo scrive:

        Ok grazie Stefano domani in Studio provo.

        • vincy scrive:

          Stefano mi da sempre questo errore: “Assicurati che sul computer a cui stai cercando di connetterti sia abilitata l’opzione Condivisione schermo (nel pannello Condivisione delle Preferenze di Sistema). Inoltre, verifica che la connessione network sia funzionante.” Il Mac Mini è acceso e collegato alla rete.

  4. vindesimone scrive:

    All’inizio ho avuto difficoltà a trascrivere correttamente l’URL. Ho risolto il problema facendoci sopra un ctrl+clic e utilizzando l’opzione “copia link”, poi ho incollato direttamente il contenuto della memoria in Evernote e ora posso finalmente navigare nel MacBook collegandomi dall’iPhone. Davvero utile

  5. Ruppolo scrive:

    Qualcosa mi puzza, ho l’impressione che l’autore di questo software abbia alla fine libero accesso al nostro Mac. O sbaglio?

    • PowerUser scrive:

      E come potrebbe? Il collegamento tra Mac e il dispositivo remoto non transita per il server dello sviluppatore, e lo spostamento del file avviene su Dropbox.

Aggiungi un commento