Ilustrator CC e InDesign CC: tutte le novità
Adobe ha annunciato la fine della distribuzione delle applicazioni standalone della Creative Suite, che da giugno saranno disponibili soltanto sottoscrivendo un abbonamento Creative Cloud.
InDesign e Illustrator, che facevano parte parte della Creative Suite originale, hanno beneficiato di una una serie di aggiornamenti, tra cui una interfaccia nera, supporto per la risoluzione dei display dei MacBook Pro 13″ e 15″ Retina, e funzioni di sincronizzazione della Creative Cloud, come Sync Fonts, Sync Colors e Sync Settings, che consentono di sincronizzare e personalizzare il proprio ambiente software. Anche Muse, il nuovo programma pensato per i progettisti per realizzare siti Web in HTML5, CSS3 e JavaScript senza dover mettere mano al codice, è stato aggiornato.
Illustrator CC
Illustrator CC introduce “Ritocco testo”, uno strumento che fornisce un controllo completo sul testo, consentendo di spostare, scalare e ruotare i singoli caratteri e cambiare font o copiare in qualsiasi momento. Inoltre, ora è possibile utilizzare i dispositivi multitouch, un mouse o una stilo.

Nel pannello Carattere, si può digitare uno stile come il grassetto o corsivo, una famiglia di font, o il nome di un tipo di font per vedere una elenco dei font che corrispondono alla ricerca. Una nuova funzionalità di conversione di testo in area e testo indipendente consente di passare immediatamente da testo in area a testo indipendente. La conversione è “immediata”, anche con il testo importato, in modo da poter progettare liberamente nel layout di testo.
La funzione “Immagini nei pennelli” consente di dipingere con un pennello ricavato da una fotografia. I pennelli Artistico, Pattern e Diffusione possono contenere immagini rasterizzate, permettendo così di dipingere con pennellate che si possono rimodellare e modificare. “Angoli automatici per i pennelli pattern” consentono di ottenere gli angoli desiderati in pochi passaggi, e creare rapidamente pennelli pattern con angoli generati automaticamente che si adattano perfettamente al resto della traccia.
La funzione “Inserimento di più file” permette di importare più documenti contemporaneamente nel layout Illustrator. Adesso si può definire la posizione e le dimensioni dei file-immagini, elementi grafici e testo – e utilizzare nuove visualizzazioni miniature per verificare dove verrà collocato ciascun file e quali saranno le sue dimensioni finali.
Una nuova funzione “Estrazione CSS” consente di generare il codice CSS che è possibile copiare e incollare nell’editor web.
InDesign CC
Anche InDesign passa al “lato oscuro” con una versione aggiornata dell’interfaccia simile a quella di Photoshop CS6. Sotto il cofano ci sono miglioramenti significativi, come il supporto 64 bit nativo per velocizzare il lavoro con documenti complessi. HiDPI e supporto per la risoluzione dei display Retina consentono di sfruttare i monitor ad alta risoluzione degli ultimi modelli di MacBook Pro 13″ e 15″.

Ora si è in grado di condividere il proprio lavoro direttamente da InDesign CC, sincronizzare i font da Adobe Typekit, ed è migliorata la velocità e la stabilità quando si stampano e importano file PDF in INX.
Oltre alla funzione di ricerca dei font e filtro, InDesign CC guadagna l’immediata anteprima dei font in modo da poter verificare come i diversi tipi di font si visualizzano nel layout. Utilizzando i tasti freccia, è possibile navigare attraverso i font per scorrerli e visualizzarli in anteprima, quindi scegliere la soluzione migliore. La funzione Preferiti Font consente di trovare i font che si utilizzano più di frequente senza doverli cercare attraverso l’intera collezione.
Un nuovo e comodo creatore QR Code è incluso con l’applicazione, e dal momento che InDesign crea codici vettoriali, è possibile ridimensionare e copiarli in altre applicazioni, come ad esempio Illustrator.
Il comando Salva per il cloud permette di rendere i propri file accessibili ai membri del squadra di lavoro o clienti su qualsiasi dispositivo. Dal momento che le modifiche vengono monitorate, è sempre possibile accedere alle versioni precedenti.
InCopy, il braccio destro di InDesign, ha ricevuto un aggiornamento ed è disponibile con la Creative Cloud. I miglioramenti riguardano l’interfaccia, il supporto per i display Retina, e la ricerca dei font.
Muse CC

Lo scorso anno, Adobe ha reso disponibile un nuovo software per la progettazione dei siti Web chiamato Muse. Anche se il Web è cambiato molto da quando è stato rilasciato Dreamweaver (che era un prodotto Macromedia), il suo spirito rivive in Muse, che consente ai progettisti che non vogliono mettere mano al codice HTML, di realizzare un sito Web dall’aspetto professionale.
Si possono utilizzare i familiari strumenti di desktop publishing e centinaia di tipi di font Web per progettare liberamente il proprio sito Web, e si ha la possibilità di aggiungere elementi interattivi, come presentazioni e forme. Le nuove funzionalità includono lo scorrimento Parallasse, che muove le immagini e gli elementi in direzioni diverse a velocità differenti durante lo scorrimento, e la modifica diretta nel browser, che consente di apportare modifiche al contenuto dei siti web direttamente da un browser senza modificare il layout di base o la struttura del sito. Si può scegliere se unire i cambiamenti con i file originali Adobe Muse. Se queste opzioni ricordano InCopy, non è una coincidenza.

Kuler

Kuler è un servizio online a cui fino adesso è stato possibile accedere tramite un pannello di Photoshop CS6. Adobe ha trasformato Kuler in un’applicazione cloud per creare accostamenti cromatici tramite l’iPhone o un browser. È possibile cattuare i colori da qualsiasi ambiente ed utilizzarlo con Kuler per creare e condividere le varie combinazioni di colore. È possibile esplorare i temi della comunità Kuler, sincronizzare i temi di Adobe Illustrator CC con la funzione di sincronizzazione dei colori, e iniziare a utilizzarli nei progetti a cui si sta lavorando.
Utilizzando la nuova applicazione per iPhone, è possibile scegliere tra cinque impostazioni predefinite come Colorato e Muted.
Questi i prezzi: per coloro che hanno già una versione della CS3 o successiva, si otterrà uno sconto del 40% sul primo anno di abbonamento, cioè €36,89 al mese. Tutti gli altri dovranno pagare €61,49 al mese per almeno un anno o €92,24 al mese con la possibilità di cancellare l’abbonamento in qualsiasi momento. Le applicazioni singole costano mensilmente €24,59.


5 commenti
24,59 euro al mese per un anno di abbonamento. 36 euro e spiccioli per un mese alla volta…
Per comprare un anno del pacchetto completo della suite (ops!) si spende una cifra e dopo 12 mesi cosa mi resta? Niente? Tanto vale restare con la CS6, che pur costando tanto resterà mia per sempre.
Ma, così per curiosità, hanno svelato le loro stime di vendita?
A me paiono fuori di testa…
Da un calcolo approssimativo, ci vogliono 49 mesi di abbonamento per fare il prezzo di una applicazione standalone. Non è male, considerato che se si ha più di un Mac si utilizza sempre lo stesso abbonamento.
Per più di un Mac non si usa lo stesso abbonamento, c’è la versione “for team”, se si ha la CS6 39 al mese altrimenti 89 al mese.
http://www.adobe.com/it/products/creativecloud/teams.html
Quello che più mi disturba e che il flusso di lavoro sarà controllato dai server di Adobe…