Recensione Mac mini (fine 2012) e guida all’acquisto

14 febbraio 2013 ore 17:25 | di | 20 commenti

Overview hero ports

Il Mac mini è il computer desktop entry-level di Apple. È più lento rispetto agli iMac e Mac Pro, ma rimane abbastanza veloce per un utilizzo generico.

A chi è destinato il Mac mini? Apple si rivolge principalmente agli utenti Windows che hanno deciso di passare al Mac, e che sono già in possesso di tastiera, mouse e monitor. Ma è anche l’ideale come secondo Mac in casa dal momento che si può collegare a qualsiasi TV HD, potrebbe essere il primo Mac dei vostri figli o potreste utilizzarlo per collegarlo al televisore del salotto per l’intrattenimento digitale.

Tra i punti di forza del Mac mini c’è l’elegante design in alluminio e le sue ridotte dimensioni. Occupa pochissimo spazio sulla scrivania: è un quadrato 19,7×19,7 cm. e con soli 3.6 cm. di altezza.

Per quanto riguarda i processori, si tratta degli Core i5 e i7 Ivy Bridge che supportano l’Hyper Threading, la tecnologia Intel che consente alle applicazioni di utilizzare otto core virtuali (quattro sul Core i5). I processori integrano anche il Turbo Boost, che consente ai processori di andare più veloci rispetto alla loro velocità nominale in caso di necessità. Con Turbo Boost, il Core i7 2,3 GHz può raggiungere la velocità di 3.3GHz, il Core i5 2,5 GHz fino a 3.1GHz.Apple vende due modelli di Mac mini, più una versione Server. Il modello da €649 ha un processore Core i5 2.5GHz dual-core e un hard disk da500GB a 5400 rpm. Il modello da €849 ha il processore Core i7 2,3 GHz quad-core e un disco rigido da 1TB a 5400 rpm . Entrambi i Mac mini sono forniti di serie con 4 GB di memoria e una scheda grafica Intel HD Graphics 4000.

Mac mini

Il Mac mini non include display, tastiera, mouse, e questa è già la seconda edizione senza drive ottico, dovrete acquistare il SuperDrive USB Apple (€79) se desiderate leggere o masterizzare CD e DVD.

Come per gli altri computer Apple, il Mac mini dispone di connessione Wi-Fi e Bluetooth. Ha anche USB 3.0 (quattro porte), Thunderbolt (una porta), e uno slot per schede SDXC.

Mac mini 2012 back

Il Mac mini offre una porta FireWire 800 per il collegamento di hard disk esterni e altri dispositivi. Ha anche una porta Gigabit Ethernet, nel caso in cui desideraste connettervi a una rete cablata.

Per collegare un monitor, è possibile utilizzare la porta HDMI o la porta Thunderbolt. Potrebbe essere necessario acquistare un adattatore se il display non dispone di HDMI o Mini DisplayPort (che si collega al Mac mini tramite porta Thunderbolt). Se si dispone di un display con uscita VGA e/o DVI, è necessario l’adattatore Mini DisplayPort a VGA o l’adattatore Mini DisplayPort -DVI, che costano ognuno €29.

Guida all’acquisto

Il Mac mini da €649 è il secondo computer più lento dell’attuale linea di Mac, è l’ideale quindi per un utilizzo “standard”: elaborazione di testi, fogli di calcolo e presentazioni, ad esempio utilizzando la suite Microsoft Office; navigazione Internet; editing fotografico e video con applicazioni come iPhoto e iMovie. Per via della scheda grafica integrata che condivide la memoria con il sistema, e per il processore solo dual-core, non è certo l’ideale per i giochi all’ultimo grido, ma è comunque possibile divertirsi con qualche bel videogame.

In fase d’ordine è possibile aggiungere fino a 16GB di RAM (+ €300), ma è preferibile acquistare il kit da 16GB (8GBx2) di Crucial che costa €81,60. Aggiungere la RAM è semplicissimo: è sufficiente svitare la base di gomma del Mac mini.

Il Mac mini da €849 ha un processore Core i7 quad-core, che quindi offre maggiore potenza di calcolo. Va bene per chi deve fare un utilizzo standard, ma in più deve utilizzare anche applicazioni particolarmente impegnative, come ad esempio un software di virtualizzazione come Fusion o Parallels per poter utilizzare applicazioni Windows nell’ambiente OS X.

In fase d’ordine è possibile aggiungere:

– processore Intel Core i7 quad-core a 2,6GHz (+ €100);

– il Fusion Drive (+ €250) che unisce la velocità di un SSD da 120GB e la capacità di archiviazione di un disco tradizionale da 1TB;

– SSD da 250GB (+ €300);

– fino a 16GB di RAM, per quest’ultima vale il discorso fatto poco più su.

L’upgrade del processore è consigliato per chi bisogno di tutta la potenza di calcolo possibile, ad esempio un commercialista che utilizza durante la giornata un programma di contabilità per Windows con Paralleles o Fusion.

Per l’upgrade del disco è meglio preferire il Fusion Drive all’SSD. Infatti, come hanno dimostrato i test del Mac Mini Core i7 2.6GHz con Fusion Drive (fine 2012) 4 5, il modello con Fusion Drive ha fatto registrare le stesse prestazioni del Mac mini con SSD “puro”. In pratica, il Fusion Drive costa €50 di meno rispetto all’SSD, ha la stessa velocità di un SSD puro, ma offre un 1.2TB di storage contro i 250GB dell’unità a stato solido.

Se si desidera acquistare un Mac come macchina di produzione per l’editing video, CAD o qualche altra operazione che richiede potenza di elaborazione, è meglio prendere in considerazione un iMac. Il problema del Mac mini è la scheda grafica integrata che condivide la RAM con la CPU. Anche se per il rendering il chip grafico è irrilevante – la differenza in questo caso la fanno il processore e la RAM – nelle operazioni di zoom e pan, ad esempio, entra in gioco la scheda grafica che sottrarre RAM al processore. Tutto questo si traduce in un calo delle prestazioni non  accettabile nell’uso professionale. Per questo motivo, è meglio acquistare un iMac che ha una scheda grafica con RAM dedicata.

Benchmark Mac mini 2012

Considerazioni finali

Per i nuovi utenti Mac che hanno deciso di abbandonare il lato oscuro dell’informatica, il Mac mini è una macchina eccellente. È anche una grande scelta per chi ha un budget limitato, o per chi vuole un secondo computer in casa. Gestisce bene l’utilizzo quotidiano. Il Mac mini non va bene per l’editing video professionale.

Mac mini Core i5 2.5GHz dual-core 
Punteggio (da 1 a 5): 4 0
Pro: design elegante e compatto; USB 3.0, Thunderbolth e HDMI; è il Mac più economico.
Contro: è possibile aggiungere solo la RAM.
Prezzo: €649, disponibile su Apple Store, spese di spedizione incluse.
Produttore: Apple.

Mac mini Core i7 2,3 GHz quad-core 
Punteggio (da 1 a 5): 4 5
Pro: processore Core i7 quad-core; design elegante e compatto; USB 3.0, Thunderbolth e HDMI; possibilità di aggiungere in fase d’ordine il Fusion Drive.
Contro: upgrade della RAM costosissima.
Prezzo: €849, disponibile su Apple Store, spese di spedizione incluse.
Produttore: Apple.

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Argomento: Mac, Recensione Mac

Commenti (20)

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  1. Carlo scrive:

    Interessante articolo, soprattutto per quanto riguarda il consiglio di preferire il Fusion Drive all’SSD.

  2. Jena Plissken scrive:

    Anche il consiglio di prendere il kit da 16GB di RAM Crucial non è male, un bel risparmio.

  3. Leonardo Ferri scrive:

    Peccato non producano più il modello con scheda video separata e ram dedicata :(

  4. Vincy scrive:

    Grande Stefano…..la parte del commercialista mi ricorda qualcuno!!!:) mi è arrivato oggi il mini, gli ho aggiunto una Samsung che il rivenditore amico mi ha fatto pagare come la Crucial!!:) adesso aspetto che mi arrivi l’SSD preso su Amazon e ti aggiorno sulla creazione del Fusion!!!:)

  5. ilfolle scrive:

    il mini la trovo una macchina interessantisima per che arriva dal mondo PC ma anche per chi ha bisogno di amministrare casa,navigare ed utilizzare il mac in modo standard.
    lo avevo preso in considerazione qualche mese,al posto del mio quicksilver,poi ho fatto un’upgrade e mi tengo il mio “vecchione” per assolve pienamente i suoi compiti.

  6. Angelo scrive:

    Sto valutando l’acquisto di un Mac mini per creare un server su cui installare un database filemaker ed alcuni altri applicativi per il mio ufficio, Parallel incluso.

    Mi domandavo se fosse meglio optare per il mini Server oppure andare per un modello “normale” ed affiancargli il server app più disco esterno per backup.
    Qualche consiglio valido su quale setup creare?
    Riguardo il disco di backup, essendo tutti i computer in ufficio dei Mac, meglio un time capsule così da backuppare tutti via wireless oppure posso sempre usare un HD esterno collegato al Mac mini ed usarlo per il backup di tutte le altre macchine?

    Grazie anticipatamente ;)

  7. andrew scrive:

    ciao,
    io vorrei sostituire il mio macmini di fine 2009 con un nuovo, perche’ ho idea che con xbmc i film in 1080P non vanno fluidi per la poca potenza del vecchio mac mini.
    voi che ne dite con il nuovo risolvo il problema?
    attualmente tra l’altro ho 8 giga di ram.
    grazie

    • Stefano Donadio scrive:

      Più che il processore è la scheda video che ti penalizza. In ogni caso, ti conviene fare una prova. Per quanto riguarda il nuovo Mac mini, ho quasi ultimato un articolo sui pro e contro per utilizzarlo come “media center”. Ti avviso non appena lo pubblico.

      E… mille scuse per il ritardo con cui ti ho risposto ;-)

  8. andrew scrive:

    ggrazie per la risposta……..

  9. Ale scrive:

    ho un nuovo monitor LG29EA73 con un’ottima risoluzione.
    Al momento è collegato ad un MacBookPro mid2009 che però non mi permette di sfruttarne le capacità. Se “uso” tutto il display in larghezza… la risoluzione scende di parecchio.
    sono costretto a selezionare rapporto1:1 e quindi mi perdo una buona fetta di display con le immancabili fasce nere laterali.
    Questi nuovi MacMini potrebbero essere la soluzione?
    non vorrei spendere soldi inutilmente… grazie!

  10. Daniele scrive:

    Ciao a tutti

    Secondo voi a breve esce il nuovo Mini?

    Sono molto interessato all’acquisto ma non vorrei ritrovarmi con un prodotto vecchio da subito!!

    • Stefano Donadio scrive:

      È strano che non sia stato aggiornato ad ottobre insieme all’iMac. Fare una previsione se e quando lo aggiorneranno è difficile.

      In ogni caso vale il consiglio di sempre: se ti serve il Mac mini, compralo è goditelo ;-)

  11. ErreBi scrive:

    Bravo Stefano. Ottimo articolo. Guardo oggi però il prezzo del kit di Crucial e leggo 140 €. Ma come è possibile? Il prezzo invece di calare è quasi raddoppiato…

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