Alcune limitazioni del Fusion Drive di Apple

Apple ha pubblicato una interessante nota tecnica relativa a Fusion Drive, il nuovo sistema di archiviazione disponibile come opzione con gli ultimi iMac e Mac mini.
Come ha spiegato Phil Schiller, responsabile marketing di Apple, Fusion Drive è composto da un SSD da 128GB e un hard disk tradizionale a piatti rotanti da 1TB o 3TB. Ma ci sono alcuni limiti.
Ad esempio, è possibile creare una sola partizione e non sull’SSD, con la versione di Utility Disco fornita con Fusion Drive (le altre non vanno bene). È il caso di ricordare che Fusion Drive appare all’utente come un’unico hard disk, mentre Utility Disco “vede” entrambi i drive. Dopo aver creato la partizione, il pulsante più (+) per aggiungerne un’altra non sarà più cliccabile e la partizione risulta essere un volume separato che si trova fisicamente sul disco rigido.
Se si desidera installare Windows, la partizione non va creata con Utility Disco, ma con Assistente Boot Camp (si trova in Applicazioni/Utility), che al momento non supporta la configurazione di Fusion Drive da 3TB.


3 commenti
Per me purtroppo questo linguaggio è arabo. Non fare la partizione vuol dire non ripartirlo con Windows?
Cosa cambia dal mio iMac collegato all’hard disk esterno per il backup con Time Machine? Grazie
Fusion Drive è disponibile esclusivamente come opzione a pagamento con i nuovissimi Mac mini e iMac presentati nel corso dello Special Event del 23 ottobre scorso.
La partizione è un’operazione che permette di dividere in due o più parti l’hard disk interno del Mac (Come partizionare l’hard disk d’avvio del Mac).
Se comprerai il nuovo iMac con Fusion Drive, Time Machine continuerà a funzionare come adesso.
Quindi non si potrà installare Linux? O si può in ogni caso sfruttare Bootcamp?