Recensione: Max Payne per iOS
Max Payne è un poliziotto sotto copertura la cui moglie e figlio sono stati uccisi, e lui, incastrato per un crimine che non ha commesso, è in fuga dalla Legge. Questa è la cruda trama noir di Max Payne, il popolare gioco d’azione in terza persona a la Tomb Raider rilasciato per la prima volta nel 2001, ora disponibile anche per iPhone e iPad.
Il titolo del gioco non si riferisce solo al nome del protagonista, ma ben descrive anche quello che si prova mentre si sta giocando (Max Payne = Massima Pena). Si viene subito catapultati nella squallida New York dei graffiti e dalle baraccopoli infestate dai topi, delle metropolitane fatiscenti, e pontili tenebrosi e pericolosi. Max Payne presenta sequenze d’azione che possono competere con quelle di un film di John Woo.
I giochi d’azione in terza persona sono spesso criticati per la loro incapacità di garantire un puntamento preciso, che invece si può ottenere con uno sparatutto in prima persona. Come nel gioco originale, anche la versione per iOS risolve facilmente il problema grazie alla funzionalità chiamata “Bullet Time”, un effetto speciale cinematografico utilizzato in Matrix che consente di vedere ogni momento della scena al rallentatore mentre l’inquadratura sembra girare attorno alla scena alla velocità normale.
Quando si entra in una stanza piena di cattivi, è sufficiente premere il pulsante Bullet Time (ha l’icona di una pallottola con sullo sfondo un orologio), e tutto si muoverà al rallentatore consentendo di prendere la mira e centrare tutti gli obiettivi. Non si cammina, corre, o salta più velocemente dei propri avversari, ma si ha più tempo per reagire, ed è possibile prendere la mira e sparare con più precisione. In più, di deafult, è impostata la mira automatica e si può scegliere su tre diversi tipi di “aiuto”, aggancio morbido o rigido e visuale libera. I più bravi possono disabilitare questa funzionalità.
Max Payne per iOS è, fondamentalmente, un gioco difficile, proprio come la versione per PC, Mac e console. Dovrete abituarvi al suo salvataggio e caricamento veloce, perché si muore più e più e più volte, soprattutto in alcune sequenze in cui si ha una sola possibilità per fare la cosa giusta.
Nonostante la difficoltà, però, il gioco non è molto vario. Con poche eccezioni degne di nota, vi ritroverete a correre, saltare, sparare, schivare, aprire casse e armadi per ricostituire la riserva di munizioni e il kit salute.
Per quanto riguarda i controlli, Rockstar ha fatto un ottimo lavoro, come al suo solito. Sulla destra ci sono i pulsanti touch per sparare, attivare la modalità Bullet Time e saltare. Per muoversi, è sufficiente strisciare il dito nella direzione desiderata sul lato sinistro dello schermo, e allo stesso modo, strisciando il dito sul lato destro si cambia la visuale. I comandi sono reattivi e intuitivi, inoltre nelle preferenze si può scegliere lo schema che si ritiene più congeniale.

Il punto di forza di Max Payne è la grafica, ottimizzata per il display Retina del nuovo iPad, in particolare le sequenze in stile graphic novel (narrate da Max stesso, come in un vero film noir style). Il tono della narrazione (in italiano) è perfetto.
Nonostante la sua natura ripetitiva, il gioco è abbastanza interessante dall’inizio alla fine. Non ci sono opzioni multiplayer però, quindi una volta finito si può solo rigiocare ad una difficoltà diversa. Max Payne è un videogame violento con scene di sangue, di conseguenza non è adatto a chi ha figli con età inferiore a 17 anni.
Considerazioni finali
Per chi ci ha già giocato, Max Payne permette di fare un tuffo nostalgico nel passato, per i nuovi giocatori è un “must have”, cioè si deve assolutamente avere.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: funzione Bullet Time; impostazione in perfetto film noir; narrazione; grafica e comandi ottimi; gioco universale.
Contro: un po’ ripetitivo.
Compatibilità: iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPod touch terza e querta generazione, e iPad con iOS 4.2 o successive.
Prezzo: €2,39, disponibile su App Store.
Produttore: Rockstar.



3 commenti
Fantastico 🙂 E scommetto che tra qualche mese uscirà anche sul Mac App Store 🙂
Max Payne è forse uno dei miglior giochi di tutti i tempi, e non risente dell’erà! Ci sto rigiocando con piacere. E come detto nella recensione, i comandi sono fatti veramente bene, non si rimpiange il joystick fisico.
Non avevo mai giocato a Max Payne. Bella la trama “noir”. Sono arrivato al terzo capitolo, un capolavoro.