Photoshop CS6: Adobe mostra un’anteprima della funzione Content-Aware Fill
Nell’ultimo video della serie “Sneak Peek” di Photoshop CS6 (tutti realizzati utilizzando un Mac), Bryan O’Neil Hughes, Adobe Photoshop Senior Product Manager, ha mostrato i progressi della tecnologia Content-Aware Fill (Riempimento in base al contenuto), che rende facile apportare sostanziali modifiche ad un’immagine, ad esempio spostando persone o rimuovendo oggetti indesiderati.
Nel video, Hughes mostra che adesso è possibile delimitare da quale area Content-Aware Fill deve attingere, invece di lasciare la scelta al programma come avviene con Photoshop CS5, che potrebbe aggiungere elementi indesiderati.
Una seconda dimostrazione mette in mostra un uso molto più potente di Content-Aware Fill: Hughes scatta una foto in cui un oggetto di grandi dimensioni che domina la foto è troppo lontano, quindi effettua una selezione dell’oggetto e lo sposta al centro. Photoshop riempie lo spazio alterato dalla rimozione senza soluzione di continuità.
Infine, Hughes mostra come Content-Aware Fiil permetta di effettuare una selezione approssimativa di un elemento e poi di “estenderlo”. Questa nuova funzionalità può essere usata per rendere le persone più alte, per creare sfondi più ampi, per aiutare ari-centrare una foto allungando lo sfondo, e molto altro ancora. Il video mostra anche la nuova interfaccia utente nera, già vista nel primo video (nelle preferenze c’è un’opzione che permette di ripristinare la vecchia e cara interfaccia utente). Content-Aware Fill ha fatto il suo debutto con CS 5 due anni fa.


2 commenti
non vedo l’ora che esce 🙂 cmq sono cose soggettive, ma a me piace tantissimo l’interfaccia nera 😀
Mah… non so perché ma quando presentano queste funzioni sembrano spettacolari, poi quando le vai ad usare per davvero non fanno mai quello che ti aspetti.
Certo, le foto di esempio se le scelgono per bene e le provano con cura prima di mostrarti le loro magie.
E chissà perché quendo le mostrano usano sempre foto di piccole dimensioni, per farti sembra tutto più veloce.
Inoltre non zoomano mai sui particolari corretti, perché a guardarli bene forse ci si chiedrebbe che senso ha usare quella funzione se poi bisogna ripassarci manualmente per sistemare i dettagli.
Tempo fa sono stato alla presentazione della CS5, dove questa funzione faceva la sua prima apparizione.
Beh, il guru Adobe forse non era tanto guru, o forse non si era studiato per bene la minestra, fatto stà che non è riuscito una volta a far funzionare questo content-aware come ci si aspettava.
Ogni volta otteneva un risultato peggiore e poverino, si vergogna come un cane.
Ma faceva bene a vergognarsi, perché dobbiamo capire che quelle presentazioni, come questo video, sono solo un modo per prenderci in giro e convincerci a comprare la nuova versione, che di solito non ha quasi niente di più rispetto alla precedente, se non appunto la “nuova funzione magica” che però non serve a niente (come lo “Scala in base al contenuto” della CS4).
Tutto fumo negli occhi.