Mac OS diminuisce di importanza per Apple?

I siti e blog anti-Apple amano sottolineare che, mentre la quota di mercato dei Mac è aumenta drasticamente nel corso degli ultimi anni, ancora impallidisce in confronto a quella dei PC. Secondo molti, la spiegazione è molto semplice: la piattaforma Mac è sempre meno importante per Apple che preferisce concentrasi sui dispositivi iOS. Ma le cose stanno proprio così?
iOS è sicuramente il futuro. Per chi crede nelle statistiche, recentemente l’istituto di ricerca Chitika Insights ha pubblicato una ricerca di mercato che evidenzia come, per la prima volta, la quota di mercato del traffico Web di iOS ha superato quella di Mac OS. Ciò non dovrebbe sorprendere, considerando gli oltre 133 milioni di dispositivi iOS venduti nel corso del 2011.

Dal settembre dello scorso anno, la quota del traffico Web dei Mac ha guadagnato circa il 25%, mentre iOS addirittura il 50%. Come si spiega questa incredibile popolarità di iPhone e iPad?
Il motivo è il lancio sul mercato dell’iPhone 4S ad ottobre, disponibile in America con i gestori AT&T, Verizon e Sprint. La commercializzazione tramite più operatori ha sicuramente dato un forte impulso alle vendite, e questo spiega anche il motivo per cui iOS ha ora una quota maggiore di traffico Web rispetto ai Mac.
Ovviamente, Apple fa bene a rimanere concentrata sui dispositivi iOS, ma questo non significa che Mac OS stia perdendo d’importanza per Tim Cook & C. Semplicemente, le fortissime vendite dei dispositivi iOS riflettono un cambiamento più ampio tra i consumatori, dove l’accesso a Internet tramite smartphone è oramai all’ordine del giorno.
Inoltre, l’abitudine di Apple di lanciare ogni anno nuovi “gadget” iOS sempre all’avanguardia, sta spingendo i consumatori a desiderare comunque l’ultimo modello. Le nuove funzioni dei dispositivi iOS insieme ad un prezzo più basso rispetto a quello dei Mac, e al desiderio di accedere ad Internet dovunque ci si trovi, ha determinato questo sorpasso.
Tuttavia, questo cambiamento nelle abitudini dei consumatori non rappresenta un danno per Apple, perché i margini di profitto per i suoi dispositivi iOS sono quasi gli stessi della linea Mac, e le vendite di iPhone e iPad stanno accelerando. Le vendite di Mac continuano a crescere, sebbene a un ritmo molto più lento, quindi Apple non perde nulla.


17 commenti
Il Mac con il Magic Trackpad è quasi diventato iOS! Apple ha ragione di integrare la facilità e le funzioni touch dei dispositivi iOS in Mac OS. Io penso che OS X Lion, oltre ad essere uno dei sistemi operativi più belli mai realizzati da Apple, è sia divertente, sia facilissimo da usare. L’idea di Steve Jobs di pensare fuori dagli schemi è la vera rivoluzione.
E basta con questi articoli da fanboy Apple. La verità è che il Mac sta morendo e Apple non se ne preoccupa minimamente. Quando l’iPhone non sarà più “cool”, vorrei capire Apple da dove prenderà i soldi.
Apple ha raggiunto già il massimo che poteva e inizierà la sua caduta vertiginosa nel giro di breve.
@ Jolly: è vero che la quota di mercato a livello mondiale del Mac è ad una sola cifra, ma è altrettanto vero che cresce più di quella del PC da oltre 20 trimestri consecutivi… In tempo di crisi, mentre il settore PC fa registare percentuali di vendite con il meno davanti, quelle del Mac sono positive e a due cifre.
Pronosticare la morte del Mac con questi dati è un po’ azzardato, non credi?
@ Jolly concordo pienamente con il pensiero di Stefano!
e poi il MAC è 1000 volte meglio di un PC….. per tantissimi motivi :))))))
Ciao
A leggere i commenti di chi col Mac ci lavora ed è passato a Lion (io sono uno di questi) o a Final Cut sembra proprio che i detrattori di Apple abbiano ragione. Lion mostra ogni giorno qualche “rogna” mentre iOs fila come l’olio. Non sono certo un “anti Apple” (uso MacOs da 20) ma inizio anch’io ad avere qualche dubbio sulla cura riservata a OsX (e non è un caso che abbiano tolto il nome Mac prima di Os). Spero proprio che ci si sbagli…
è un trend che mi rattrista davvero…
ma purtroppo finchè la gente continuerà a sborsare vagonate di soldi sugli iPhone2345678ssssxgt,
cosa gliene frega a a Apple di innovare sul Mac, fanno molti più soldi con il resto!
Forse tra non molto ci unificheranno i due OS…..
@ Max: a memoria, è da Mac OS 8 che gli utenti “pro” (io sono tra questi) si lamentano che la versione successiva del sistema operativo è peggiore di quella precedente. Non sfugge a questa “tradizione” anche Lion.
Penso che l’unione dei due OS sia inevitabile, sicuramente la prossima generazione di Mac andrà in questa direzione.
E poi cosa possiamo aspettarci ancora dal sistema operativo che lavori al posto nostro?
@Macintosh XL: hai ragione ma dalle versioni .1 o .2 venivano fuori le nuove funzioni in tutta la loro forza. Qui siamo a .3 e l’ultimo update a fatto + casini cha altro…
@Juri: verissimo e sono d’accordo sulla fusione software ed hardware. Mi aspetto anche un MBPro come l’Air e ci arriveremo presto: ma bisogna prendere il meglio dalle unioni e non perdere features consolidate ed essenziali
@Macintosh XL: ti quoto 🙂
Non conosco un Italiano che non si lamenti: nel breve è ottusamente chiuso a qualsiasi cambiamento.
Non dimentichiamo che Mac OSX ha dovuto adattarsi ad una architettura totalmente nuova con i processori Intel. Questo ha inevitabilmente fatto perdere il “controllo” minuzioso dell’hardware tanto caro a Steve jobs e di conseguenza i sistemi operativi classici hanno maggiori possibilità di errore. Questo non avviene con i dispositivi mobili che si contano ancora sulle dita delle mani.
Secondo me il futuro più che l’unificazione sarà la convergenza e l’integrazione dei due sistemi operativi. Inoltre Steve ha sempre amato la competitività anche tra i suoi team interni e questo ha permesso innovazioni impossibili in altre aziende.
The best is yet to come! Come cantava qualcuno.
Secondo me anche per questo motivo Lion è molto immaturo e pieno di bugs nel Finder, si dedicano più all’iOS che al Mac OS. Mi dispiace di questa cosa.
E un altro errore secondo me è stato usare iOS sugli iPad invece del Mac OS, un sistema operativo completo.
Voglio vedere verso fine anno come o cosa faranno quando arriverà Windows 8 sui tablet… costeranno meno e vi si potrà usare un sistema operativo completo… uhmmmmm…..la vedo dura per Apple.
Gli iPad costano troppo e non danno nemmeno l’esperienza completa. Boh. Poi i piani telefonici per navigare ne aumentano ancora i costi di gestione, lo spazio è limitato (al massimo 64 GB e quei modelli costano molto).
Penso che converrà maggiormente, e a malincuore lo dico, un bel tablet con su Windows 8 se Apple non cambierà qualcosa nel frattempo 🙁
A mio modo di vedere, credo che Apple non si dovrà minimamente preoccupare dell’uscita di Windows 8, Ms$ ci ha abituati a convivere con sistemi operativi che a causa dell’enorme numero di variabili non sono e non saranno mai ottimizzati sui nostri PC, questa è la ragione per cui, anche se tardi, mi ha convinto a passare a Mac dopo una lunga permanenza con sistemi Windows.
E poi c’è da ricordare che windows 8 è più adatto ai tablet, e qui potrebbe esserci una nuova occasione per Apple per aumentare la vendita dei suoi Mac.
@Carlo53: infatti, nel settore desktop Windows 8 sarà un disastro, visto che non apporta quasi niente di diverso rispetto a Windows 7.
Però mi preoccupa nel settore tablet, se per esempio un tablet ARM (chip dal consumo ridotto ed economici, dovrebbero essere) di marca costasse 250 euro o al massimo 300 darebbe un bel filo da torcere.
Poi leggo che i computer o tablet con ARM e Windows 8 avranno Office (la versione nuovissima che uscirà a fine anno) preinstallato, un altro bell’incentivo direi.
Collegarsi ad Internet tramite cavo Ethernet su iPad leggo che non si può fare o che l’adattatore apposito non funziona. Sui tablet con Win8 funzionerebbe sicuramente, penso. Un altro vantaggio, si risparmierebbe il costo dell’operatore di telefonia mobile.
Almeno per il momento non mi preoccuperei più di tanto visto che Windows su ARM è alle prime armi e prima di raggiungere un certo grado di affidabilità ne passerà ancora del tempo, affidabilità che poi sarà ridotta dalle innumerevoli variabili in gioco. Con Windows e Co non è come Apple, Apple non ha molto hardware da ottimizzare e quindi riesce a raggiungere affidabilità e prestazioni in breve tempo mentre Windows è ben lungi da questi traguardi.