Mozilla rilascia Firefox 10 con un nuovo meccanismo “silenzioso” di aggiornamento degli add-on

Mozilla, rispettando il suo programma di sviluppo che prevede il rilascio di una nuova versione del suo popolare browser Web ogni sei settimane, ha reso disponibile Firefox 10 che chiude sei falle classificate come “critiche”, e altre due catalogate come rischio “alto”.
Una delle vulnerabilità risolte da Firefox 10 poteva esporre gli utenti ad attacchi cross-site scripting (XSS) perché il browser non era in grado di eseguire correttamente il controllo di sicurezza quando venivano richiamati script non attendibili, ha fatto sapere Mozilla.
Mozilla ha risolto anche diversi bug che causavano il crash di Firefox, tra cui uno attribuito a un recente aggiornamento Java che Apple ha rilasciato l’anno scorso.
Sebbene Mozilla abbia propagandato che Firefox avrebbe offerto diverse nuove funzionalità per gli sviluppatori, la novità più importante riguarda gli utenti. Con Firefox 10 fa il suo debutto un nuovo meccanismo di aggiornamento automatico dei componenti aggiuntivi (add-ons).
Gli utenti di Firefox si sono lamentati dell’enorme numero di add-ons che risultano incompatibili da quando, l’estate scorsa, Mozilla ha annunciato il nuovo velocissimo programma di sviluppo, che rende difficile per gli sviluppatori aggiornare i propri plug-in ed estensioni alla nuova edizione.
Il nuovo meccanismo di aggiornamento, disabilita gli add-ons incompatibili e contrassegna tutti gli altri come compatibili, compresi quelli non disponibili sul sito di Mozilla. Questo meccanismo “silenzioso” è del tutto simile a quello di Google Chrome, che provvede all’update dei componenti aggiuntivi senza l’intervento dell’utente.
La prossima versione di Firefox è prevista per il 13 marzo.


2 commenti
Sarebbe auspicabile che accanto a queste celeri nuove release, vi fosse anche un certo miglioramento di quello che era il marchio di fabbrica nelle prime edizioni: la velocità, la sicurezza e la facilità d’uso.
Con rammarico ho notato che il nuovo firefox al momento sia solo chrome: leggerissimo, veloce e non si intoppa dove firefox a volte fa cilecca (un solo esempio: il sito della mia facoltà, su firefox non mi fa prendere il certificato di laurea per non so quale motivo, chrome non da problemi…chissà). Ormai l’innovatore sta diventando un dinosauro.
Quoto Fabrizio…