Recensione: Amazon Kindle Fire

Tutti gli occhi sono sul Kindle Fire di Amazon che viene accreditato come il nuovo concorrente dell’iPad 2
che domina incontrastato il mercato dei tablet. Ho avuto modo di provare il Kindle Fire e posso anticiparvi che, nonostante un’eccezionale e sofisticata integrazione con il negozio online di Amazon, il Fire non riesce a impressionare come tablet, e neppure come lettore di e-book (libri elettronici). Il Kindle, che al momento non è commercializzato in Italia, è considerato un dispositivo relativamente economico per leggere libri, ascoltare musica e video acquistati su Amazon. Come tablet, però, il Fire non può reggere il confronto con quanto oggi il mercato offre: ha specifiche hardware limitate, un’interfaccia utente carente, e un app store sorprendentemente disordinato.
Il Fire ha un sistema operativo personalizzato basato su Android 2.3, che limita la possibilità di comprare app solo sull’Appstore Amazon, ed ha appena 8GB di memoria, tutte caratteristiche che rendono questo tablet una “caso speciale” in mezzo alla folla dei tablet Android. Ma costa solo $200, e con Amazon alle spalle, è inevitabile parlarne.
L’integrazione del Fire, con le vetrine virtuali di Amazon, nessuna esclusa, è la cosa migliore di questo tablet. Piuttosto che passare da un negozio all’altro di file multimediali digitali, Amazon offre tutto in uno. I tab Newsstand (Edicola), Books, Music, and Apps si ritrovano raggruppati nella libreria personale, e poi c’è un’opzione per effettuare acquisti nel negozio della categoria d’interesse, a differenza dell’iPad dove c’è l’app iTunes Store per musica video, libri e film; e l’app App Store per applicazioni e giochi. L’eccezione a questo schema organizzativo del Fire è rappresentato dal tab Video, che si apre prima nello store video, e poi permette di accedere all’archivio personale.

Design semplice
Esteticamente, il Kindle Fire fa ben poco per distinguersi dagli altri tablet e lettori di e-book. La parte anteriore è di chiara ispirazione iPad, mentre il retro è in gomma che lo rende facile da impugnare. Pesa 413 grammi, quindi meno di un iPad 2 (601 g.), ma la differenza non si nota più di tanto. Nel complesso, il Fire ha un design curioso. Una lunetta asimmetrica nera circonda il display da 7 pollici (è più spessa lungo la parte inferiore quando lo si tiene in modalità verticale). C’è un solo pulsante sleep/wake/power sul bordo inferiore facile da premere, e che si illumina di rosso quando il dispositivo è in carica, ma è anche troppo facile premerlo accidentalmente. Accanto al pulsante di accensione c’è una porta Micro-USB (per la ricarica e il trasferimento di dati) e un jack per cuffie.
Entrambi gli altoparlanti del Fire si trovano lungo uno dei bordi (la parte superiore se si tiene in verticale, o a sinistra se in orizzontale). Ciò significa che si perde l’effetto stereo ed è anche probabile che alla fine si finisca per coprire uno degli altoparlanti con la mano quando si utilizza in orizzontale.
Il tablet gestisce il controllo del volume interamente via software, ed ho avuto non pochi problemi per regolarlo, soprattutto con le applicazioni.
La schermata iniziale è costituita da una barra di ricerca nella parte superiore, con i tab che permettono di accedere all’edicola virtuale (dove si possono comprare vari periodici), Libri, Musica, Video, Docs, Apps e Web sotto. Al centro della schermata iniziale c’è un’animazione stile Cover Flow di Apple che mostra gli acquisti più recenti o i contenuti di qualsiasi tipo recentemente utilizzati (libri, periodici, musica, video, siti web, applicazioni). L’animazione che premtte di scorrere i contenuti è molto fluida.
Nella parte inferiore della schermata iniziale c’è un Dock dei preferiti, anche in questo caso Amazon sembra essersi ispirata ad iOS. Il Kindle Fire ha l’app Appstore di Amazon, ovviamente, l’app Pulse (lettore), l’applicazione IMDb, e l’immancabile app di Facebook, che in realtà porta alla versione mobile del sito Facebook.

La parte superiore della schermata iniziale mostra il nome del dispositivo, l’ora, lo stato della batteria, e quello del Wi-Fi. C’è anche un pulsante “ingranaggio” che richiama una finestra pop-over per l’accesso rapido alle varie impostazioni, come il blocco della rotazione, il comando per regolare il volume, la luminosità, il Wi-Fi e la sincronizzazione (tra i dispositivi Kindle). Da qui sia accede anche al menu delle impostazioni principali.
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Per tornare da dove si è stati in precedenza, è sufficiente toccate la freccia indietro nella parte inferiore dello schermo o il tasto home quando appare in basso a sinistra.
Nel complesso, l’interfaccia di Amazon rappresenta un miglioramento rispetto a quella standard di Android 2.3.

Come anticipato, Amazon ha fatto un buon lavoro integrando ottimamente le varie sezioni del suo store tutte insieme nel Fire. Lo scaffale virtuale funziona bene, anche se non offre opzioni di personalizzazione che magari molti utenti potrebbero desiderare. Muoversi tra i contenuti archiviati sul cloud di Amazon e quelli che si hanno localmente è semplice perché contraddistinti da un elemento visivo Cloud/Device in tutte le librerie. Si possono creare facilmente dei preferiti o rimuovere un elemento toccandolo e tenendo premuto, quindi scegliere se aggiungerlo alla barra dei Preferiti sulla schermata home o eliminarlo del tutto.
Il lettore video di Amazon è uno dei punti di forza del Fire. Anche se si sta guardando un video in streaming on demand sulla “nuvola” Amazon, e si perdono alcuni minuti, nessun problema, è sufficiente toccare rewind per 10 secondi.

L’app per la posta è essenziale, ma non è particolarmente ottimizzata quando si utilizza il Fire in orizzontale, come invece avviene con Android 3 Honeycomb per tablet. In più, c’è un’ulteriore piccola scomodità: se si esce dall’app per qualche motivo e poi la si riapre, viene mostrato l’elenco delle e-mail, non a l’ultimo messaggio che si stava leggendo.
Dimenticatevi il multitasking. Il Kindle Fire non ha gli shortcut che rendono più facile muoversi tra i contenuti che offrono invece le versioni standard di Android 2.3 o quella ottimizza per tablet Android 3.
L’applicazione dei contatti di Amazon è ben fatta, ma sorprendentemente il Kindle Fire non viene fornito con un calendario o l’app orologio standard di Android Honeycomb.
Silk, il browser Web di Amazon, che utilizza un server proxy come cache per i siti che si visitano di frequente e presumibilmente per accelerare la navigazione, è molto veloce. Il browser del Fire supporta li tab, che è un miglioramento rispetto al browser standard di Android 2.3, ma non sono rimasto molto convinto da come funziona.
Anche il tab Docs non si comporta come ci si aspetterebbe. Sarebbe stato logico che tutti i documenti trasferiti sul dispositivo venissero mostrati in questa sezione, ma invece ci solo solo i file PDF. I file di Microsoft Word e Excel sono accessibili solo tramite l’app Quickoffice Pro (inclusa), che si trova sotto App. Tuttavia, se si desidera creare e/o modificare i documenti, bisogna acquistare la versione completa di Quickoffice Pro o un’altra suite per ufficio compatibile.
Applicazioni e Appstore
Come anticipato, sul Fire non c’è l’Androide Market di Google, l’Appstore di Amazon è l’unico negozio virtuale. Probabilmente è perché sono abituato all’efficiente App Store di Apple, ma l’Appstore di Amazon si è rilevato deludente.
Per prima cosa, la maggior parte delle applicazioni scaricate sono ottimizzate per il display di uno smartphone e non per il più grande schermo del Fire. Se questo è in realtà un problema comnune per qualsiasi tablet con Android 2.2 o 2.3, tuttavia mi sarei aspettato di trovare sul negozio di Amazon una selezione di applicazioni ottimizzate per il Kindle Fire. Ancora più sorprendente è stato trovare alcune app su Amazon Appstore che non funzionano sul Fire perché non ha i requisiti hardware necessari.
Sistema operativo
Come anticipato, il sistema operativo del Kindle Fire è una versione personalizzata dell’Android 2.3. Graficamente è molto bello, ma ha alcuni difetti che non sono stati risolti con gli aggiornamenti software rilasciati fino ad ora.
Per esempio, quando si gira la pagina di un libro, non sempre l’operazione risulta fluida. Le animazioni e la grafica vanno a scatti, mentre quella stile Cover Flow nella schermata principale è follemente veloce. Il lettore musicale è un miglioramento rispetto alla versione standard di Android 2.x per tablet, ma l’interfaccia è a volte incoerente. La tastiera virtuale che si visualizza sul display si adatta bene per scrivere, anche se non sempre ha funzionato in modalità orizzontale, è sembrato come se il dispositivo non fosse in grado di riconoscere come era disposto il Fire.
Anche se molti di questi problemi sono chiaramente dei semplici bug software che indubbiamente infastidiscono, tuttavia non sono tali da impedire l’uso del Fire.
L’app Gallery di Amazon non funziona come quella vista su altri tablet Android. Stranamente, ridimensiona tutte le foto caricate che perdono così pixel e qualità, e non è possibile effettuare lo zoom. Per esempio, una foto è stata ridimensionata a 486×324 da 3888×2592 pixel, e il risultato è stato inaccettabile.
Anche la riproduzione audio ha qualche difetto: se la qualità si è dimostrata ragionevole nella riproduzione della musica, altrettanto non si può dire per l’audio dei video.
Prestazioni insufficienti
Per poter offrire il Kindle Fire a $200, Amazon è stata costretta inevitabilmente a raggiungere dei compromessi dal punto di vista delle specifiche hardware.
Il Fire utilizza un processore Texas Instruments OMAP 4 dual-core, che incredibilmente appare insufficiente anche per rendere fluidi effetti semplici come girare le pagine del libro o ruotare l’orientamento del Fire. Non è chiaro se tutta la colpa è imputabile unicamente ai 512MB di RAM. L’ottimizzazione del software potrebbe anche essere parte del problema.
Il Fire non ha un fotocamera frontale, né una posteriore e neppure il GPS, del resto per $200 non si poteva pretendere questi “gadget”.
Il Fire ha 8GB di spazio di archiviazione, ma solo 6,54GB sono disponibili per l’utente, e non essendoci uno slot per schede MicroSD, qualche calcolo su quante app e contenuti multimediali portarsi dietro bisogna farlo.
Secondo le specifiche fornite da Amazon, la batteria dura fino a 8 ore di lettura continua o 7,5 ore di riproduzione video, ma queste stime sono basate con il Wi-Fi spento. Con il Wi-Fi attivato, il Fire ha sorprendentemente scaricato la batteria in fretta. In circa 3 ore e 45 minuti, la batteria è scesa dal 56% a zero. Avevo impostato la luminosità al massimo e usato il Fire solo per la navigazione Web, la lettura della posta elettronica, e la riproduzione di una manciata di brani e pochi minuti di video.
Lo schermo LCD 7 pollici IPS ha una risoluzione 1024×600 pixel, e un rivestimento antiriflesso. Il Fire ha anche una intercapedine d’aria abbastanza evidente tra la superficie di vetro dello schermo e lo stesso pannello LCD.
Considerazioni finali
Il Kindle Fire di Amazon ha un prezzo interessante, e per soli $200 è facile accettare alcuni dei compromessi e dei difetti evidenziati, ma la realtà il Fire non può soddisfare le vostre aspettative se siete alla ricerca di un tablet come l’iPad 2 di Apple.
Il Kindle Fire è accettabile nel suo complesso per quelle persone che cercano un tablet poco costoso che gestisca, anche se non in maniera eccelsa, i libri di Amazon, musica e video. Tuttavia, il Fire è lungi dal fornire un’esperienza tablet piena e soddisfacente.
Pro: ottima integrazione tra storage locale e cloud; acquisti facilitati sui vari store Amazon.
Contro: prestazioni mediocri; poco flessibile e versatile rispetto ad altri tablet; numerosi bug software.
Prezzo: $200 (non ancora disponibile in Italia).
Produttore: Amazon.


11 commenti
Meno male che era Apple ad aver creato un sistema chiuso. Il Fire non è compatibile neppure con il formato standard degli ebook (ePub).
Amazon ha promesso un aggiornamento per risolvere i problemi di prestazioni e i bug software.
L’ho provato di recente quando sono stato in America, non credo che le prestazioni lente dipendano dall’hardware, ma dal software o almeno lo spero. Poi come ha segnalato Maurizio, Amazon ha promesso un update entro due settimane per risolvere proprio i problemi di prestazioni.
Il problema è sempre lo stesso: Android 2.3, che non funziona bene neppure su hardware molto più potente di quello del Fire. Chissà se Amazon rilascerà una versione di ICS per il Fire.
Comprandolo su Amazon USA poi si paga lo sdoganamento?
@ pismo: Amazon USA non spedisce in Italia, ti devi affidare ad uno di quei servizi che offrono un indirizzo americano dove farti inviare i prodotti e poi fartelo mandare.
@ Pismo e PowerUser: attenzione che per accedere allo store di Amazon dal Fire serve una carta di credito registrata in U.S.A. Se non l’avete, dovete necessariamente aspettare che il Fire venga commercializzato in Italia.
Io ad Agosto ho acquistato tranquillamente il kindle 3 dallo store americano. Mi sono registrato, ho collegato la mia carta prepagata paypal (loro la considerano una carta di credito), e ho effettuato l’acquisto. Il sistema calcola in automatico il costo dello sdoganamento. In 4 giorni mi è arrivato. Quindi, nessun problema.. Facile e veloce..
Il prodotto al costo di 200 dollari non é affatto male.
Non posso concordare con il punteggio dato perché non si può non tenere conto del prezzo e delle limitazioni hardware che da, come non credo sia nemmeno da dire che la parte frontale copia iPad benché sia indubbio che iPad ha aperto questo TREND di prodotti. Il Samsung era imbarazzante questo direi di no.
Direi che é una buona scelta, io da possessore di iPad, mi sento di dire che é un prodotto interessante per una fascia di prezzo piú economica con il supporto di un buon, anche in questo caso chiuso, store.
Ne stanno riportando indietro a frotte per le notevoli mancanze che ha:
http://macdailynews.com/2011/12/12/lack-of-parental-controls-on-amazons-tiny-screen-kindle-fire-lets-kids-charge-up-a-storm/
Vi sto scrivendo dal famigerato e scarso kindle fire! Proprio stamattina ho visito un tablet allo stesso costo del fire… Na schifezza!!!
Mi tengo il fire e aspetto