Disponibile Infinity Blade II per iPhone e iPad
Come promesso, oggi 1° dicembre, Epic e Chair ha reso disponibile su App Store il sequel del videogame di grande successo Infinity Blade
, che fino adesso è stato il termine di paragone per gli altri videogame per quanto riguarda la grafica.
Infinity Blade II sfrutta tutta la potenza del processore A5 con due core che equipaggia l’iPhone 4S
e l’iPad 2
.
Epic e Chair hanno mostrato un’anteprima di Infinity Blade II nel corso del keynote dell’evento “Let’s Talk iPhone” dello scorso ottobre.
Al di là della grafica migliorata, Infinity Blade II si caratterizza per una trama più avvincente rispetto al gioco originale ed è stata migliorata anche l’esperienza di combattimento grazie a più opzioni e nemici meno prevedibili.
Infinity Blade II (€5,49) è un gioco universale, quindi una volta acquistato su App Store si può installare indifferentemente sia su iPhone (3GS, 4, 4S), sia su iPad e sia su iPoid touch (3° e 4° generazione).


5 commenti
Ok arrivare alla notizia prima degli altri ma occhio agli errori, il processore A% non so veramente in che dispositivo sia montato.
In aggiunta siete gli unici ad afferamre che il gioco è utilizzabile solo su iPhone 4S e iPad 2… tutti gli altri dicono che è ottimizzato per questi device ma fruibile anche su molti altri, chi ha ragione?
C’è stato un errore di interpretazione del comunicato di Epic, pardon. Il gioco è compatibile anche con gli altri dispositivi ora elencati nell’articolo. Ho corretto anche il refuso di A% (A5), pardon 2.
L’ho installato sull’iPad 2, e devo dire che la grafica è paragonabile a quella delle console. Incredibile.
Ho acquistato la prima versione e devo confessare di essere rimasto molto deluso. Per la grafica nulla da dire, come scritto nell’articolo rappresenta il termine di paragone per gli altri videogame, ma a livello d’esperienza di gioco è incredibilmente vuoto e superficiale. Manca anche un minimo di strategia. Non credo che comprerò Infinity Blade II.
@ Sectrum: come tutti i giochi on-rail, anche questo non lascia molto spazio all’iniziativa. È un genere che o si ama o si odia.