Dropbox 1.1.40 chiude tre gravi vulnerabilità e migliora la compatibilità con Lion

Nel corso della manifestazione Usenix Security Symposium, alcuni esperti di sicurezza di SBA Research (Austria) hanno dimostrato come i file archiviati con il servizio di storage cloud Dropbox potevano essere accessibili a terzi senza alcuna autorizzazione con tre tipi di attacchi. Le vulnerabilità sono state scoperte lo scorso anno, ma sono state rese pubbliche soltanto adesso per permettere a Dropbox di chiudere le pericolose falle.
In primo tipo di attacco ha permesso ai ricercatori di falsificare i valori hash che dovrebbero identificare i blocchi dei dati memorizzati sulla “nuvola” di Dropbox. In pratica, Dropbox verifica questi valori per vedere se i dati già memorizzati sulla nuvola corrispondono ai link dell’account dell’utente che ha inviato l’hash. Una volta che l’accesso non autorizzato è stato concesso da Dropbox, il titolare dell’account violato non ha alcun modo di sapere che i suoi file sono consultabili da terzi.
Il secondo tipo di attacco ha permesso di rubare l’ID host Dropbox della vittima, che è una chiave a 128 bit generata da Dropbox utilizzando fattori specifici come username, data e ora. Una volta ottenuto l’ID host della vittima, l’hacker avrebbe potuto sostituire il proprio con questo, e con una successiva sincronizzazione scaricare tutti i file del malcapitato.
Il terzo attacco sfrutta una funzionalità di Dropbox che permette di richiedere i documenti tramite SSL a un determinato URL.
Questi tre tipi di attacchi potevano essere utilizzati per rubare i dati di organizzazioni o aziende che utilizzano Dropbox oppure per nascondere file all’interno della nuvola di Dropbox senza che i documenti potessero essere associati all’account dell’hacker, che avrebbe potuto effettuare l’upload da un computer senza disco rigido usando un Linux live CD, e quindi senza lasciare tracce.
Dropbox 1.1.40, che adesso adotta un nuovo tipo di cifratura del database, chiude queste pericolose vulnerabilità e migliora anche la compatibilità con Mac OS X Lion. In più l’update risolve un bug che in alcune rare occasioni poteva determinare il crash del Finder al lancio dell’applicazione.


6 commenti
Sul sito si trova la 1.1.40
Stefano non ho la possibilitá di accendere il mio Mac perchè sono via, potresti gentilmente dirmi se adesso, con il nuovo update, sono tornati a funzionare quei piccoli simbolini in basso a destra alle cartelle che indicano se i file sono aggiornati o in corso di aggiornamento? Grazie, ciao.
@ Dave: la versione da scaricare è la 1.1.40 e non la 1.2.27 come erroneamente indicato in un primo momento nell’articolo, pardon.
@ Dolceck: in questo momento non posso scaricare l’update (sono in Hotspot con l’iPhone), rigiro la domanda ai lettori del blog che dispongono di una connessione internet veloce 😉
@ Dolceck: si, ora funziona tutto; dropbox è perfettamente integrato con Finder
@Dolceck: Simbolini funzionanti!
Perfetto. Grazie mille sia a Stefano che a Gianni. Grazie ragazzi.