Esce fuori produzione il MacBook da €899

Con una decisione che non mancherà di suscitare polemiche, il giorno del debutto di OS X Lion segna anche l’uscita di scena del MacBook in policarbonato bianco, che per anni è stato il portatile più venduto e conveninete dal punto di vista del prezzo: €899.
Adesso, il portatile “entry level” di Apple è rappresentato dal neonato MacBook Air con Core i5 e Thunderbolt, che costa €948, ma ha un display da 11″ e un drive allo stato solido (SSD) da 64GB, contro il monitor da 13″ e l’hard disk da 250GB del vecchio e gloriso MacBook in policarbonato
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In termini di filosofia del design, il MacBook risale a dieci anni fa, quando nel 2001 fu rilasciato l’iBook in policarbonato bianco lucido. Il nome iBook si è trasformato in MacBook nel 2006, quando Apple ha avviato la transizione verso i processori Intel. Il nuovo MacBook è stato disponibile nei colori bianco lucido e nero opaco, quest’ultimo tristemente noto per costare €150 in più dell’identico modello bianco solo per via del colore nero. Il MacBook è stato il primo Mac ad adottare la tastiera con i tasti quadrati, che ora vengono utilizzati su tutte le tastiere Apple.
Nel 2008, per un brevissimo periodo, il MacBook fu proposto in alluminio e senza la porta FireWire, scelta che valsero ad Apple numerose critiche. Quando il MacBook è stato aggiornato per aggiungere la porta FireWire, è stato aggiunto alla linea di MacBook Pro, lasciando gli utenti Mac senza un MacBook fino alla fine del 2009, quando Cupertino ha introdotto una versione in plastica “unibody”. E questo modello è sopravvissuto fino ad oggi, il “giorno del Leone”.

