Apple MobileMe Backup 3.2: il fratello minore di Time Machine
Se avete sottoscritto un abbonamento alla suite internet MobileMe (€79) di Cupertino, potete scaricare la versione 3.2 di Apple MobileMe Backup. Si tratta di un’applicazione che come potenzialità assomiglia a Retrospect for Mac 8 (€93), che include tre licenze.

1. Plan Template
Backup 3.2 offre 4 Template di backup e la possibilità di creare uno ad hoc (Custom).
Home folder prevede il salvataggio mensile della propria cartella Home su supporto CD o DVD;
Personal Data & Settings effettua il backup di: Rubrica Indirizzi, iCal, Safari, Portachiavi e Promemoria con frequenza giornaliera (è possibile aggiungere anche altri “pacchetti”);
iLife provvede a salvare tutti i file e progetti delle iApp su CD o DVD ogni week-end;
iTunes Library fa il backup della musica acquistata sull’iTunes Music Store o di quella importata da CD.
Backup 3.2 può utilizzare qualsiasi volume montato sulla scrivania del Finder come destinazione del backup. Sfortunatamente, ogni piano non può essere programmato per essere eseguito per più di una volta al giorno (che però può essere avviato manualmente). Quando arriva il momento del backup, il software si avvia automaticamente e mostra un avviso con l’indicazione del piano di backup che verrà eseguito entro 120 secondi (se non si decide di annullare l’operazione prima per qualche motivo). Manca un’opzione che disabiliti questo avviso che può risultare fastidioso per tutti quei backup che non necessitano di conferme o di introdurre un CD/DVD oppure di montare un drive esterno:

Con Custom è possibile selezionare specifiche cartelle o file e perfino utilizzare la ricerca integrata di Spotlight che però non è “dinamica”. Ad esempio, avviando una ricerca con la parola chiave “blog”, il piano di backup non creerà successivamente una nuova cartella che abbia lo stesso nome di quella precedente. Interessante l’opzione (comune a tutti i Template) che consente di programmare più d’una destinazione e frequenza.
Per aggiungere un documento al backup è possibile anche effettuare un drag and drop sul relativo Template.
Un altro “punto a favore” di Backup 3.2 sono i QuickPicks. Si tratta di opzioni che permettono di includere in un piano di backup personalizzato tutti quei dati che la maggior parte dei Mac user desiderano salvare, come i contatti della Rubrica Indirizzi, le preferenze delle varie applicazioni ecc:

2. Restore Selection
Per il ripristino del backup, è sufficiente avviare l’applicazione e fare click sul pulsante Restore. La successiva finestra di dialogo mostra un elenco di tutti i backup precedentemente effettuati ordinati per data. Non rimane che selezionarne uno e premere Restore Selection, eventualmente il ripristino può essere eseguito scegliendo un destinazione differente (Restore to an alternate location). Un limite del restore di Backup 3.2 è l’impossibilità di effettuare il ripristino per tipologia di file e cercare tutte le versioni di un determinato documento è veramente scomodo.
Quando il media usato per il backup risulta pieno, si può forzare la creazione di un nuovo “full backup” e cancellare i backup incrimentali. Tuttavia, questo sistema è abbastanza confusionario ed espone l’utente ad un possibile errore. Apple avrebbe fatto meglio a fornire un’opzione automatizzata per la cancellazione dei vecchi backup quando lo spazio libero del media si è esaurito.
3. I propri piani di backup
Al lancio dell’applicazione viene mostrata un finestra con l’elenco dei propri piani di backup. E’ indicato anche l’esito, l’ultimo salvataggio effettuato e quando avverrà il prossimo:
Si può effettuare il backup anche immediatamente senza aspettare la data programmata facendo click su pulsante Back Up oppure dalla toolbar dell’applicazione Plan/Full Backup (in quest’ultimo caso verranno effettuati tutti quelli in elenco).

Condividere il backup
I Mac user che utilizzano differenti computer possono effettuare il backup utilizzando lo stesso iDisk. Quando la destinazione è l’iDisk (o un hard disk collegato), il backup verrà effettuato automaticamente nel giorno e all’ora programmati.
E’ possibile cancellare tutti i backup presenti sull’iDisk in un solo click. Dalla toolbar del software Backup/Remove iDisk Backups (Attenzione: tutti i dati salvati verranno cancellati).
Il backup verso un supporto CD/DVD è risultato facile e rapido. Alla scadenza prevista appare una finestra di dialogo che ricorda il backup, e prima di dare avvio alla masterizzazione viene specificato quanti CD o DVD sono necessari.
Comoda l’opzione che consente di cancellare il contenuto del supporto riscrivibile (CD-RW o DVD-RW) prima di effettuare il backup:

Considerazioni finali
Chi desidera effettuare il backup di ogni file del proprio hard disk e soprattutto effettuare successivamente il restore dell’intero disco rigido bootable, deve necessariamente far ricorso a Time Machine perchè Backup 3.2 non è in grado di salvare correttamente ogni informazione relativa ai file, come i permessi. Per effettuare un normale backup di file comuni, Backup 3.2 è più che sufficiente.
Pro: facile da usare; QuickPicks; ampia possibilità di programmare i backup.
Contro: è lento il backup verso l’iDisk; il software non è localizzato in italiano.
Requisiti di Sistema: Mac OS X 10.5.8 o superiore.
Prezzo: gratuito con MobileMe (possibilità di prova di tutto il pacchetto per 60 giorni, Backup 3.2 trial massimo 100MB per backup).
Produttore: Apple.


2 commenti
ottima applicazione, peccato solo per gli abbonati di MobileMe….
Dopo aver speso ben 79 eurini per MobileMe, concedicelo qualche piccolo privilegio.
🙂