Intel individua un difetto nei chip desinati ai nuovi iMac e MacBook Pro

Intel ha annunciato di aver scoperto un “errore di progettazione” nel suo chip “Cougar Point” che fa parte dell’architettura dei processori Sandy Bridge che andranno ad equipaggiare la prossima generazione di iMac e MacBook Pro.
Il problema, che interessa i sistemi che utilizzano processori Intel di seconda generazione quad-core Core i5 e i7, ha spinto la società di Paul Otellini a spostare la data di produzione dalla fine di febbraio ad aprile. Intel stima che il costo delle riparazioni e delle sostituzioni sarà circa di $700 milioni.
Gli attuali iMac 27″ e MacBook Pro utilizzano la prima versione dei processori Core i5 e i7, e Apple dovrebbe adottare alcune versioni della seconda generazione in un aggiornamento della linea desktop e dei portatili di fascia pro.







Aspetta Stefano non ho capito: ma usciranno lo stesso per poi ripararli oppure escono dopo sul mercato?
Da come hai scritto sembra che siano già in produzione…
Nessun produttore di computer ha ancora i nuovi chip, quelli prodotti fino adesso (che dovevano essere spediti a febbraio) saranno riparati o sostituiti
Pessima notizia. Aspettavo con ansia i nuovi MacBook Pro.
la cosa ricorda molto il pacco delle schede video nVidia dei MacBook Pro fine 2007… io lo presi prima di saperlo e fu un pacco mai visto… mi sostituirono 2 volte la scheda logica (una in garanzia ed una fuori dalla garanzia)…. poi problemi con ventole, ram etc…
se una nuova serie comincia cosi, è da passare la mano ed attendere quella successiva… IMHO…