Cuffiette con attacco Magsafe per proteggere il MacBook
Vi è mai capitato di ascoltate la musica dal vostro MacBook con le cuffiette e poi improvvisamente vi alzate e trascinate con voi anche il portatile? Se si, allora gli auricolari Skunk Juice fanno al caso vostro.
Le cuffiette Skunk Juice utilizzano lo stesso concetto di base adottato dal caricabatterie Macsafe dei MacBook, un attacco magnetico che si stacca quando subuisce uno strattone, ma con auricolari. Questo consente il facile distacco senza danneggiare il jack da 3,5 mm per le cuffie.
Non solo queste cuffie “magnetiche” salveranno i connettori e le vostre orecchie, ma anche il computer. Se si dimentica di essere “collegati” al MacBook con le cuffie, non si correrà il rischio di trascinarlo a terra quando vi allontanerete dalla scrivania.
Gli auricolari consentono anche di collegare insieme più cuffiette Skunk Juice senza altri accessori, rendendo semplice condividere la musica evitando di dover cedere uno degli auricolari.
Gli auricolari Skunk Juice costano $36, a cui bisogna aggiungere però $25 per la spedizione internazionale.
Nella speciale sezione Auricolari di SPIDER-MAC trovate le recensioni delle migliori cuffiette per iPhone, iPod touch, iPad e Mac.



5 commenti
una sola parola: FIGATA!!
Simpatico gadget per la condivisione della musica, ma per la questione della sicurezza per il portatile mi sembra veramente inutile, mi è successo molte volte di alzarmi con le cuffiette attaccate ma si sono sempre tolte dalle orecchie (io le appoggio mica le incastro dentro il padiglione auricolare…)
@ Fabio: con gli auricolari normali hai ragione, ma se usi le cuffie intra-aurali (o canalari) come le In-Ear Apple il rischio di trascinare con te il portatile c’è 😉
Buonissima idea, anche quella di poterle collegare in quantità, ma qui mi sorge un dubbio: come viene gestita la questione dell’impedenza delle cuffie? Per quel che ne so non esiste modo di rendere l’impedenza sempre uguale al variare del numero di altoparlanti. Quindi a seconda di quante cuffie colleghiamo avremmo volumi diversi, ma soprattutto sforzeremo l’amplificatore che ci fornisce il suono, rischiando di rovinarlo…
@Stefano e Fabio: Aggiungo che, anche se non ti tiri dietro il Mac, il rischio di “strappare” il cavetto delle cuffie è altissimo. A me è successo con le in-ear della Apple. 70 euro buttati!