Microsoft contro Apple per la registrazione del marchio App Store

Microsoft ha chiesto all’ufficio brevetti americano, US Patent and Trademark Office, di non concedere ad Apple la registrazione del marchio “App Store” perchè il termine è generico e i concorrenti dovrebbero essere in grado di utilizzarlo.
Nel 2008 Apple ha richiesto il trademark per beni e servizi, compresi i “servizi di vendita al dettaglio di software di computer forniti attraverso Internet e altri sistemi informatici e network di comunicazione elettronica” e altre offerte correlate. Apple ha lanciato il suo App Store per l’iPhone lo stesso anno insieme all’iPhone 3G. L’ App Store è ora disponibile su tutti i dispositivi iOS, iPhone, iPod touch e iPad, e Apple ha introdotto il Mac App Store all’inizio di questo mese.
Martedì scorso, Microsoft ha presentato una mozione all’agenzia Trademark Trial and Appeal Board chiedendo di non registrare il marchio di Apple. Sulla pagina Web con la richiesta di registrazione del trademark “App Store” di Apple ora c’è scritto “an opposition is now pending” (è stata presentata una opposizione). Il sito TechFlashPodcast ha fornito un link della richiesta di Microsoft.
Nella sua mozione, Microsoft ha dichiarato: “app” è un termine generico per ciò che è venduto su App Store e che “store” è generico per i servizi di vendita al dettaglio. Redmond ha anche utilizzato le parole del CEO di Apple, Steve Jobs, pronunciate nel corso di una intervista per sostenere la propria tesi “Amazon, Verizon e Vodafone hanno annunciato che stanno creando i loro app store per Android”.
Microsoft sostiene che anche i consumatori e i media utilizzano genericamente “app store” per indicare negozi online dove vengono vendute le applicazioni.
“App Store è un nome generico e ad Apple non dovrebbe essere consentito di usurpare per suo uso esclusivo. I concorrenti devono essere liberi di usare ‘store’ per identificare i propri negozi ed i servizi offerti in collaborazione con quei negozi”, si legge nel documento di Microsoft.
Il negozio online di Apple ha rappresentato una nuova idea per gli acquisti di software mobile quando è stato lanciato ed ha riscosso immediatamente un grande successo, emulato poi da molti altri produttori di cellulari e da alcuni operatori di telefonia mobile.
Microsoft ha lanciato un negozio online per applicazioni per i dispositivi Windows Phone 7 dopo che la piattaforma è stata lanciata sul mercato alla fine dell’anno scorso. Nel mese di dicembre, secondo l’istituto di ricerca IDC, dopo due mesi da lancio, nello store Microsoft erano disponibili 4.000 applicazioni.


14 commenti
Ora Microsoft vuole la libertà di copiare anche i nomi, non solo le idee.
Perchè Windows e Office non sono parole generiche?
Oh mamma! M$ non riesce ad inventasi un nome per il suo app store?
Ah ah ah, grande osservazione Emperor Zurg 😀
Secondo me questa è una causa che Microsoft vincerà, è troppo generico App Store.
Scusa Ernesto, quante persone prima dell’arrivo dell’iPhone utilizzavano la parola “app”? Io ricordo che si è sempre utilizzato “application” per i computer e “program” per i telefoni, ma non “app” prima che Apple lanciasse sul mercato l’iPhone.
Non vorrei dire una sciocchezza, ma Google Apps esisteva prima dell’iPhone.
App Store è un prodotto Apple e non veniva utilizzato da nessuno prima del 2008. Il concetto App Store è diverso da quello di semplice app. Inoltre App Store identifica un servizio che Apple ha creato, è giusto che abbia l’esclusiva.
Windows o Office sono una parola generica come App o Store. App Store sono due parole ben distinte. Potrei comprendere se la disputa fosse sulla parola AppStore o iStore ma a mio avviso Microsoft questa volta ha ragione (purtroppo).
io credo che come in tutte le cose, la ragione vada a chi prima si è inventato una cosa, o come in questo caso per prima lo abbia registrato… che il nome App Store sia generico è fuori di dubbio, ma se il termine Mac App Store è registrato, MS potrà registrare il suo MS App Store cambiando il brand iniziale… punto.
un marchio che mi viene in mente è Oviesse che è cambiato in OVS….
io ho lavorato per 2 ditte che si chiamavano proprio OVS, e non ho notizie di confronti legali in proposito… tutte con marchio registrato…
questa faccenda di MS, porterà come sempre un’uscita di danaro per pagare i danni a Apple…
se almeno facessero uscire danaro sotto forma di investimenti per rendere il loro SO utilizzabile, forse sarebbe la prima cosa saggia in anni e anni….
Perche le parole Windows, Phone, e 7 non sono generiche????? mamma mia che pena….
Apple si potrà però difendere dicendo che App store non sta per Applications store ma per Apple store….il che rende queste parole molto meno generiche….
@ Borrillo – anch’io avevo pensato la stessa cosa
AppStore tutto attaccato e’ una parola unica che non esiste quindi un nome registrabile.