Mac OS X Lion: alcuni inediti particolari della nuova interfaccia utente
Nel corso dello Special Event “Back to a Mac” di mercoledi scorso, Apple ha mostrato alcune funzioni di Mac OS X Lion, come il Mac App Store, l’opzione che permetterà di visualizzare le applicazioni a schermo intero, LauchPad e Mission Control.
Alcuni utenti d’oltreoceano hanno però notato alcuni particolari interessanti della nuova interfaccia utente di Lion:
– la barra di scorrimento delle finestre del Finder spariscono quando non in uso, e riappaiono non appena si effettua lo scrolling o con il movimento mouse, proprio come avviene con i dispositivi iOS

– con Lion sarà possibile ridimensionare una finestra del Finder da qualsiasi angolo (attualemnte è possibile ridimesionare una fienstra solo agendo dall’angolo inferiore destro)
– Lion introdurrà le inedite funzioni “Auto save” e “Apps resume when launched” (ripristino automatico quando lanciate), cioè la stessa funzione di iOS 4 che congela le applicazioni per poi riattivarle senza soluzione di continuità. Tuttavia, stando a quanto si è visto durante la dimostrazione, le applicazioni attive nel Dock non avranno più il pallino luminoso per distinguerle da quelle non attive.

Come anticipato da Steve Jobs, Mac OS X Lion sarà disponibile per la prossima estate.


6 commenti
Non vedo l’ora di avere Lion per la funzione di ridimensionamento delle finestre da qualsiasi angolo, è proprio una scocciatura come è adesso perchè in pratica succede sempre che dopo il ridimensionamento è necessario riposizionare la finestra sullo schermo.
Rimango basito sulla mancanza di visualizzazione delle applicazioni attive…
Ciao Stefano, innanzitutto complimenti per il blog, ti leggo saltuariamente da un annetto circa (da quando ho preso il mio primo Mac 😀 ) ma ti scrivo solo ora perché il post lo trovo parecchio interessante.
Non so te, ma io sono rimasto piuttosto deluso dalla parte software.
Trovo due cose davvero fastidiose e seccanti sul Snow, ma più in generale su OSX.
La prima: la mancanza di un gestore per gli schermi esterni. Non è possibile che debba considerare il mio mac estensione del monitor esterno o viceversa, senza la possibilità di spegnerne lo schermo come avviene invece di default in altri sistemi operativi.
La seconda: avrei trovato comoda la gestione del crash nello space in cui avviene, anziché dover switchare in un altro space per poi fare l’uscita forzata.
Ecco, avrei trovato più sensati un paio di questi miglioramenti ed un lavoro molto più solerte su iWork (ancora troppo lontano da Office) piuttosto che seguire la mania del momento, ovvero lo “sforna novità a raffica”.
Come la vedi?
@Fabio-Benvenuto nel mondo Mac. E’ ancora poco tempo per disintossicarsi da window e apprezzare appieno le potenzialità della mela. Comunque nessuno e’ perfetto. Hai ragione riguardo a Office che e’ lontano da iWork. Infatti quado uso Office mi esaurisco
@ Fabio:
anche da parte mia il benvenuto. Come dice Tonino ci vuole tempo per apprezzare tutte le sfumature e abbandonare vecchie abitudini come è normale quando si cambia.
Da vecchio programmatore e sistemista del mondo windows, mi è servito poco per apprezzare il piacere di Osx (ho iniziato che era appena uscito Panther ovvero la 10.3), ora quando devo mettere le mani su una macchina con Windows (winzozz x gli amici) mi viene l’orticaria 😉 e non parlo delle funzioni di s.o. ma già solo con l’interfaccia utente.
scusate l’ignoranza, dopo anni di Pc windows voglio tuffarmi nel mondo della mela! Però mi chiedo: se oggi compro un iMac 27″ quad core i5 con l’attuale sistema operativo (spendendo molti euros), quando uscirà Lion, cioè luglio 2011, avrò un computer vecchio? Lo potrò aggiornare gratuitamente sul mio quasi nuovo imac?
Grazie mille
Alessio
@ Alessio: l’aggiornamento da un sistema operativo all’altro è a pagamento, mentre gli update della stessa versione sono gratuiti.
Per quanto riguarda la “vetustà” di un Mac, tieni presente che su un MacBook del 2007 con Mac OS X 10.4 Tiger, io ho installato prima 10.5 Leopard e poi 10.6 Snow Leopard.