Le cartelle a impulso di Mac OS X (aggiornato)

Il ritardo con cui si aprono le finestre a impulso si regola nel pannello Generale delle Preferenze del Finder.
ln basso c’è un cursore che serve a definire l’intervallo di tempo che passa da quando viene appoggiato un file su una cartella del Finder (senza rilasciare il tasto del mouse) a quando la cartella stessa si apre. L’operazione, per chi non lo sapesse, si può interrompere in qualsiasi momento premendo tasto Esc.
Attenzione, però, se si definisce un ritardo troppo basso, le cartelle del Finder si apriranno anche quando non è necessario.
In alternativa, si può deselezionare l’uso delle cartelle a impulso. A questo punto, trascinando un oggetto su una cartella questa non si aprirà da sola, ma lo farà non appena verrà premuta la barra spaziatrice.
Si preme un tasto in più, ma tutto il processo diventa più veloce e accurato.
Aggiornamento del 2 agosto 2016: a partire da macOS 10.10 Yosemite il cursore per regolare il ritardo delle cartelle impulso è stato spostato: click qui

