Applicazione abilita segretamente il tethering dell’iPhone senza costi aggiuntivi

Come forse già saprete, la maggior parte dei gestori telefonici, anche italiani, non permette di condividere il collegamento internet dell’iPhone (tethering) con il proprio computer. Chi desidera utilizzare il tethering deve sottoscrivere un altro abbonamento.
Handy Light, una torcia elettrica software per l’iPhone è in realtà una applicazione che permette di condividere la connessione internet del telefono con il proprio computer facendo credere al gestore telefonico che si sta navigando tramite il cellulare, quindi senza costi aggiuntivi, a patto ovviamente di rimanere nei limiti del proprio piano dati internet per iPhone.
Sfortunatamente, la permanenza su App Store di Handy Light è stata brevissima e Apple ha già provveduto a rimuoverla.
A titolo di cronaca, per abilitare il tethering con Handy Light era necessario configurare una rete wireless ad-hoc sul proprio Mac, collegare l’iPhone al computer, ottimizzare alcune impostazioni di rete e proxy, lanciare l’applicazione, e quindi toccare una sequenza di colori della torcia elettrica. Nessuno poteva scoprire il trucco, e solo leggendo le dettagliate istruzioni apparse su internet era possibile farlo funzionare.
Due anni fa, una applicazione che faceva la stessa cosa, NetShare, era apparsa su App Store salvo poi essere rimossa dopo le proteste di AT&T, il gestore telefonico che in America ha l’esclusiva dell’iPhone e che offre un piano tariffario dati illimitato.


4 commenti
Ma come fa questa applicazione a far “credere al gestore telefonico che si sta navigando tramite il cellulare”?
Perchè sul Mac (o PC) configuri un SOCKS Proxy, cosa che non viene richiesta dalla funzione tethering dell’iPhone.
Per quanto riguarda la situazione italiana, esiste una tabella di raffronto di come i gestori telefonici trattano il tethering (consentito come navigazione iPhone oppure tariffato a parte) ? Tra l’altro mi stupisce non poco questa faccenda del tethering. Quando e’ uscita sembrava una novità, ma io ricordo che sin dai primi celllulari GSM era possibile associarli (con apposito cavetto) al PC e chiamare il numero di accesso del proprio ISP, e per il gestore telefonico si trattava di una telefonata a tutti gli effetti, tariffata come “voce”. Quindi tecnicamente associare un cellulare al PC per navigare in Internet non e’ una novità, diciamo che le novità sono le pratiche commerciali.
Una tabella non mi pare, ma posso dirti che Tim e 3 Italia non consentono più il tethering, si salva solo chi ha fatto una delle vecchie offerte. Vodafone non ha mai consentito il tethering.