Apple rilancia il suo programma di bug bounty con premi fino a 2 milioni di dollari per vulnerabilità complesse simili a quelle usate negli spyware mercenari.
Cupertino ha rilasciato un maxi ciclo di aggiornamenti che corregge 104 vulnerabilità tra iOS, iPadOS e macOS, inclusa una pericolosa zero-day legata a ImageIO sfruttata in attacchi mirati. Le patch interessano anche versioni meno recenti dei sistemi, confermando la centralità della sicurezza nelle strategie di Cupertino.
Con macOS Tahoe il sistema di crittografia FileVault diventa attivo di default se l’utente accede con un Apple ID, sfruttando l’account come metodo di recupero, ma resta possibile rifiutare e usare un account locale.
Apple ha rilasciato aggiornamenti straordinari per iOS, iPadOS e macOS per correggere una grave vulnerabilità di sicurezza già sfruttata in attacchi mirati.
Apple rilascia a sorpresa le versioni RC di macOS 15.7 e 14.8, anticipando i tempi con aggiornamenti focalizzati sulla sicurezza. I fix derivano direttamente dal ciclo di sviluppo di macOS 26.
macOS Sequoia 15.6 segna la fine del ciclo di aggiornamenti generali prima del passaggio alla manutenzione esclusiva di sicurezza. Con 81 vulnerabilità corrette, rappresenta uno degli update più importanti per la sicurezza dell’intero sistema operativo, in attesa di macOS 26 Tahoe.
Apple ha rilasciato gli aggiornamenti iOS 18.6, iPadOS 18.6 e macOS Sequoia 15.6 per contrastare una pericolosa falla di sicurezza sfruttata attivamente contro gli utenti Chrome, anche se non risultano attacchi noti su Safari.
Apple ha annunciato un’importante novità che interesserà presto il funzionamento del pasteboard su macOS 16, il sistema alla base della gestione degli appunti e del trasferimento di dati tra applicazioni e dispositivi.
Si tratterebbe di attacchi estremamente sofisticati rivolti contro individui ben precisi (probabilmente è coinvolto il famigerato Pegasus usato da alcuni Governi autoritari per spiare dissidenti, attivisti dei diritti civili e giornalisti).
Apple ha rilasciato iOS 18.4, iPadOS 18.4 e macOS 15.4 e contestualmente anche una serie di aggiornamenti per le versioni precedenti per risolvere problemi di sicurezza, migliorare le prestazioni e altre modifiche minori
La vulnerabilità non riguardava solo iOS, ma anche macOS, iPadOS e Vision Pro, come confermato dalle note di rilascio dei rispettivi aggiornamenti di sicurezza.
Apple è a conoscenza di una segnalazione secondo cui questa vulnerabilità potrebbe essere stata sfruttata in un attacco estremamente sofisticato rivolto a individui specifici su versioni di iOS precedenti alla 17.2.
Apple rilascia regolarmente aggiornamenti per l’ultima versione di macOS, ma non sempre corregge tutte le vulnerabilità delle versioni precedenti, lasciando potenzialmente scoperti gli utenti che utilizzano sistemi operativi obsoleti.