Opera estende l’integrazione con i modelli Gemini di Google portando l’AI gratuita e contestuale direttamente nei browser One e GX, promettendo risposte più rapide, funzioni avanzate e pieno controllo della privacy.
Opera lancia Neon, un browser basato su intelligenza artificiale che introduce agenti virtuali specializzati in compiti diversi, accessibile inizialmente solo a un numero limitato di utenti al costo di 19,90 dollari al mese.
Opera introduce in Opera One per iOS un innovativo sistema di gestione delle schede che supera Safari e Chrome, offrendo layout personalizzati, gruppi di schede, ricerca istantanea e integrazione migliorata con l’intelligenza artificiale Aria.
Quando si è in ferie si pone sempre il problema di come navigare in sicurezza su Internet se si utilizza la connessione Wi-Fi dell’albergo, ristorante e così via. Il browser Opera risolve questo problema, gratis.
Una VPN può essere utile per vari motivi, ad esempio per consultare Internet da Paesi in cui vigono restrizioni o più semplicemente per rimanere anonimi perché il traffico dati è cifrato.
Se alla fine degli anni ’90 la “guerra dei browser” si combatteva esclusivamente sulla velocità di caricamento delle pagine Web, oggigiorno un browser si sceglie anche per altri motivi. Per gli amanti della velocità, in questo articolo trovate il test effettuato con Speedometer 2.0
Basato su Chromium 63.0.3239.108, Opera è il primo il browser web in grado di proteggere il computer dal fenomeno cryptojacking cioè il mining Bitcoin all’insaputa dell’utente.
Dopo aver aggiunto una VPN e un ad-block (blocco della pubblicità), Opera ha impreziosito il suo browser Web con un’altra utile funzionalità: un convertitore di ben 32 valute.
Safari, Chrome, Firefox e Opera offrono un sistema per gestire i segnalibri, ma tutti hanno un difetto in comune: le funzioni previste sono piuttosto limitate.