Mac OS X 10.6 Snow Leopard: guida all’installazione

A differenza delle precedenti versioni di Mac OS X, che possono essere liberamente installate su qualsiasi Mac, a patto di avere i requisiti di sistema, la licenza di Snow Leopard richiede che sul computer che si sta utilizzando sia già presente Leopard. Chi ha Mac OS X 10.5, può effettuare l’update su un singolo Mac a €29, o fino a cinque computer Mac acquistando Snow Leopard Family Pack per €49. Gli utenti di Tiger che hanno comprato un Mac Intel prima del rilascio di Leopard e non hanno mai aggiornato, devono acquistare il Mac Box Set (€169), che include Snow Leopard, iLife ’09 e iWork ’09 (Snow Leopard non funziona sui Mac con processore PowerPC).

 

Tuttavia, a differenza di Microsoft, che offre varie versioni di aggiornamento di Windows, che richiedono di inserire un numero di serie unico per dimostrare che non siamo copie pirata; come per i precedenti Mac OS X, Apple per Snow Leopard continua a non richiedere l’inserimento di un seriale, in più, la versione standard di Snow Leopard è una “installazione completa” avviabile (bootable) che in realtà non verifica se è presente Leopard prima di installare. Questo significa che se in un secondo momento si desidera cancellare il disco rigido e reinstallare Mac OS X 10.6, non bisogna installare Leopard e poi eseguire l’aggiornamento di Snow Leopard.

 

Come anticipato in un precedente articolo, il processo di installazione di Snow Leopard è un po’ diverso da quello dagli altri OS X. Prima di tutto, non viene richiesto un immediato riavvio. Gran parte dell’installazione avviene non appena si fa doppio click sulla bella icona dell’installer. Adesso, configurate tutte le impostazioni di installazione, si può anche andare a prendere un caffè al bar perchè il resto del processo (tra cui un riavvio) può avvenire senza l’intervento diretto dell’utente. Il risultato è una installazione molto più rapida rispetto a Leopard.

 

Installazione Snow Leopard.jpg

 

Se si sceglie di personalizzare l’installazione (click sul pulsante Personalizza in basso a sinistra), si noterà che l’installazione dei driver delle stampanti è completamente diversa in Snow Leopard. Nelle versioni precedenti di OS X, si ha la possibilità di installare o meno i driver per le stampanti di determinate marche. Ma Snow Leopard non funziona in questo modo. Il nuovo sistema operativo installa automaticamente i driver per le stampanti utilizzate in passato. Se si dispone di una connessione internet, collegata una nuova stampante, Snow Leopard scaricherà il driver relativo.

 

Opzione installazione Snow Leopard.jpg

 

Apple ha evidenziato che Snow Leopard richiede meno spazio sul disco rigido rispetto alle versioni precedenti di OS X, e questo inedito sistema di installazione dei driver della stampante è il motivo del risparmio di spazio.

 

Chi per ragioni di lavoro o studio collega frequentemente il proprio Mac a reti locali (LAN) e non può o non viole perdere tempo ogni volta a scaricare il driver per la stampante a disposizione, dal pannello di Personalizza può scegliere di installare tutti i driver spuntando l’opzione “Tutte le stampanti disponibili”.

 

Ci sono anche altre importanti opzioni nella finestra di  Personalizza: Rosetta, l’emulatore PowerPC per il Mac Intel. Dunque, chi pensa di dover utilizzare ancora applicazioni non Intel, deve ricordarsi di mettere il segno di spunta alla voce Rosetta (che occupa pochi megabyte di spazio su disco). Per sapere se uno un software è solo PowerPC, dopo averlo selezionato con un click, bisogna scegliere  Archivio/Ottieni informazioni e in Generali/Tipo verificare se appare (PowerPC), in questo caso c’è bisogno di Rosetta.

 

Se non si installa subito l’emulatore PowerPC, e in seguito si tenta di avviare un’applicazione non Intel, Snow Leopard mostrerà una finestra di dialogo per spiegare che c’è bisogno di Rosetta e permetterà di installarlo tramite l’utility Aggiornamento Software.

 

Sempre dal pannello di Personalizza, si può notare che c’è una opzione per QuickTime 7. Il motivo di questa scelta è che il nuovo QuickTime Player 10 incluso in Snow Leopard è completamente differente dalla vecchia versione. Proprio come iMovie ’08 è stato per iMovie HD, QuickTime 10 aggiunge numerose inedite funzioni ma “perde” anche una serie di opzioni a cui forse non tutti i Mac user sono disposti a rinunciare. Se sul Mac su cui si esegue l’aggiornamento a Snow Leopard include già QuickTime Pro, vi accorgerete che QuickTime Player 7 è ancora sul vostro Mac, ma è stato spostato alla cartella Applicazioni/Utility. Se non si dispone della versione Pro, bisogna procedere con una installazione personalizzata.

 

Snow Leopard è in grado di individuare tutto il software di sistema incompatibile e di sostituirlo con quello nuovo. Per quanto riguarda le applicazioni di terze parti, al termine del processo di installazione, nella cartella del proprio hard disk verranno archiviati i software non compatibili con Mac OS X 10.6 (elenco ufficiale), altri semplicemente non possono essere aperti per non compromettere la stabilità del sistema operativo (Cyberduck nel mio caso), mentre alcuni (RapidWeaver) non funzionano correttamente:.

 

Snow Leopard.jpg

Approfondimenti: ,

Inserisci un commento

 

 

A R G O M E N T I
Mac: notizie, recensioni e informazioni da un utente Mac, per gli utenti Mac.

Mac OS X Tip: migliora la tua produttività con i consigli e trucchetti su Mac OS X.

iOS: tutto su iPhone, iPod, iPad e App Store.

Crea: consigli e trucchi per i professionisti creativi.

Mac Professionale: i migliori tip, consigli e recensioni per i professionisti del Mac.

Opinione
: le opinioni del Vostro amichevole Spider-Mac di quartiere.

Fotografia: fotografia digitale, dalle fotocamere a iPhoto e oltre.

Indispensabili Mac: il meglio dei software e dell'hardware "low-cost".

Sala giochi: notizie, recensioni e opinioni per i fan dei giochi per Mac.

R E C E N S I O N I   S O F T W A R E