Apple Arcade: INMOST, tre personaggi per una storia fatta di esplorazione e combattimento

Definito dai suoi stessi sviluppatori come una storia commovente di lutto e speranza, INMOST
è un gioco che si presenta sin dai primi istanti in maniera davvero cupa. La sua grafica in ‘pixel art’ impiega prevalentemente colori scuri, le ambientazioni sono invariabilmente desolate e la morte è una presenza costante e opprimente, non soltanto in termini ludici.
Lo è principalmente in tal senso, comunque, perché INMOST è un mix di piattaforme, esplorazione e combattimento che metterà alla prova anche il più scaltro degli appassionati del genere. Gli avversari sono famelici e le trappole sono letali, e a ciò bisogna aggiungere il fatto che due dei tre personaggi da controllare sono quanto di più lontano possa esserci dalle classiche macchine da combattimento di questo tipo di avventure.

Sono infatti una bambina, un uomo comune e un cavaliere ad alternarsi man mano che la storia si dipana e ciascuno di essi offre capacità differenti e, di conseguenza, modi completamente diversi di affrontare le insidie del mondo di gioco. La complessità delle situazioni non è però andata a discapito dell’immediatezza dei comandi su schermo, che possono essere comunque rimpiazzati da un controller, ma sono soprattutto l’atmosfera senza eguali e la varietà a fare di INMOST un piccolo capolavoro, a dispetto di una durata che non va oltre le tre ore.
INMOST è disponibile per iPhone, iPad e Apple TV e richiede l’abbonamento Apple Arcade (€5/mese).
Considerazioni finali
Tetro, appassionante e congegnato alla perfezione.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.




Quanti ragnetti stefano?
Luca
La vecchiaia che avanza inesorabile… 4 ragnetti.