Kaspersky, la nota azienda russa specializzata in sicurezza informatica, ha scoperto che alcune app distribuite sia sull’App Store di Apple, sia sul Play Store di Google nascondono un codice dannoso capace di rubare criptovalute.
macOS, pur non avendo un antivirus integrato, dispone di misure di sicurezza avanzate che bloccano automaticamente software sospetti, ma in questo caso la protezione è attivata erroneamente.
Cupertino ha aggiornato XProtect alla versione 2192. Si tratta di uno dei due strumenti di protezione integrati in macOS, non è richiesta alcuna azione da parte dell’utente perché vengono aggiornati automaticamente appena il Mac si collega a Internet.
Gli adware non sono virus veri e propri, ma generano una serie di pubblicità indesiderate e alterano anche le ricerche del browser impostando un motore di ricerca differente.
Il tema caldo di oggi è Realst, un nuovo malware per Mac in grado di rubare le password dell’utente e che "attacca macOS Sonoma, un sistema operativo non ancora rilasciato”.