Gli alias email sono uno strumento efficace per tenere lo spam lontano dalla propria casella principale e tenere sotto controllo quali servizi trattano i vostri dati. Ecco come funzionano su Gmail, iCloud e Outlook.
Un problema tecnico riconosciuto da Google sta causando l’arrivo di email promozionali direttamente nella Posta in arrivo di Gmail, aggirando i filtri automatici. In alcuni casi compare anche un avviso che segnala la mancata scansione anti-spam e anti-malware.
Google respinge le accuse virali secondo cui Gmail starebbe usando messaggi e allegati per addestrare Gemini, chiarendo che nessuna impostazione è stata modificata e che le Smart Features non influenzano l’addestramento dell’AI.
La novità più evidente riguarda la barra di ricerca, che abbandona il classico rettangolo dagli angoli smussati per adottare una forma “a pillola”, più moderna e in linea con il nuovo stile.
Sul forum di discussione ufficiale Apple, molti utenti che utilizzano macOS 10.13 High Sierra e versioni precedenti segnalano un problema quando tentano di aggiungere un account Gmail all'app Mail.
Google ha aggiunto le etichette sulla privacy dell'Apple App Store alla sua app Gmail, che insieme a YouTube sono le uniche due dell’ecosistema di Mountain View ad adeguarsi alla nuova normativa di Cupertino.
In occasione dei 15 anni dal lancio di Gmail, Google ha annunciato una delle funzionalità più attese da tutti gli utenti del suo servizio di posta elettronica.
Sul forum di supporto Apple quasi mille persone (944 al momento di scrivere questo articolo), hanno segnalato che dopo aver effettuato l’ultimo aggiornamento di Mojave, Mail richiede di effettuare l'autenticazione in due passaggi che però non fa a buon fine.
Stando a quanto rileva il Wall Street Journal, li sviluppatori di terze parti possono visualizzare l’intero contenuto dei messaggi di posta elettronica degli utenti di Gmail.
Cleanbox è un “indispensabile” per chi è particolarmente attivo su Internet, e sottoscrive newsletter, mailing list e altri servizi del genere, finendo così per perdere inevitabilmente il controllo delle e-mail in entrata.