Vivaldi 7.9 debutta con la nuova funzione UI Auto-hide per nascondere l’interfaccia durante la navigazione e con Follower Tab, una modalità pensata per esplorare i link senza perdere il contesto della pagina principale.
Perplexity porta su iPhone Comet, il browser potenziato dall’intelligenza artificiale che trasforma la navigazione in un’esperienza interattiva e personalizzata, con funzionalità avanzate di ricerca, sintesi e organizzazione dei contenuti.
Google introduce tre nuove funzionalità su Chrome per desktop: vista divisa per il multitasking, strumenti avanzati per annotare i PDF e un’opzione per salvare file direttamente su Google Drive senza passaggi intermedi.
Firefox 148 consentirà agli utenti di disattivare singolarmente o completamente tutte le funzioni basate sull’intelligenza artificiale, dalle traduzioni ai chatbot, offrendo pieno controllo sull’esperienza di navigazione.
Il 15 dicembre del 1994 Netscape Communications Corporation rilascia Netscape Navigator 1.0, il primo browser web sviluppato per un uso commerciale, ma che era gratuito per tutti gli altri utilizzi.
Kagi lancia Orion 1.0, browser WebKit per Mac totalmente privo di telemetria, veloce come Safari e compatibile con le estensioni di Chrome e Firefox. Gratuito, leggero e senza AI, introduce funzioni come Focus Mode e profili separati, con un’opzione premium per chi vuole di più.
The Browser Company riporta in vita le funzioni più amate di Arc nel suo nuovo browser Dia, nel tentativo di riconquistare gli utenti del passato e rafforzarsi nella competizione sempre più accesa tra i browser basati su intelligenza artificiale.
The Browser Company lancia Dia Pro, un abbonamento da 20 dollari al mese per il suo browser AI. Accesso illimitato all’assistente per chi paga, mentre la versione gratuita resta disponibile ma con limiti d’uso ancora da definire.
Opera Air si presenta come il primo browser progettato attorno al concetto di mindfulness. Pur offrendo le classiche funzionalità di navigazione, si distingue per un’interfaccia minimalista e strumenti pensati per il benessere, tra cui sessioni di meditazione, promemoria per le pause e suoni rilassanti di sottofondo.
I browser web disponibili su App Store fino ad oggi, come Chrome e Firefox non sono altro che una versione di Safari con una interfaccia utente differente, perché per via delle rigide regole sulla sicurezza di Apple, tutti i browser devono usare il motore WebKit, cioè quello di Safari.
Microsoft aveva precedentemente annunciato che queste funzionalità sarebbero state “deprecate” per "migliorare l'esperienza dell'utente finale e semplificare il menu Altri strumenti”.
Il browser Brave per Mac, apprezzato soprattutto per l’attenzione alla privacy, guadagna il servizio Firewall + VPN, fino ad ora disponibile solo per iPhone, iPad e dispositivi del lato oscuro dell'informatica.
Chrome e Firefox per iOS non sono altro che una versione di Safari con una interfaccia utente differente, perché per via delle rigide regole sulla sicurezza di Apple, tutti i browser devono usare il motore WebKit, cioè quello di Safari.