Test: confronto iPhone 3GS con scheda 3 Italia, TIM, Vodafone e Wind

Però, al momento di scegliere un contratto della durata di 24 mesi (23 per quelli di 3) è necessario valutare attentamente un altro aspetto.
Numerose funzioni dell’iPhone richiedono un collegamento internet, a partire dall’applicazione Meteo a Mappe, a Safari, a Mail alle notifiche push. Il cellulare di Cupertino è in grado di collegarsi a network UMTS/HSDPA, EDGE e Gprs. Quando non trova la rete UMTS, l’iPhone automaticamente cerca la più veloce tra quelle disponibili nella zona in cui ci si trova, EDGE e poi Gprs. Solo TIM (e Wind) supportano questi tre standard di trasferimento dati; Vodafone ha una rete UMTS e Gprs, e 3 Italia solo UMTS.
Dei quattro operatori, 3 Italia ha la “copertura nazionale” meno estesa, ma, se il segnale non è disponibile, effettua il roaming sulla rete TIM. Quando si è in roaming, il traffico voce viene calcolato in base al proprio piano tariffario 3 (ricaricabile o contratto), mentre per i dati internet si paga a parte secondo i MB scaricati.
Consultare una Mappa di Google con 3 in roaming su TIM non è caro, è antieconomico, e può diventarlo anche scaricare le e-mail con allegati di pochi MB. Navigando su internet con Safari utilizzando il roaming su TIM, in poco più di 5 minuti ho speso 8 Euro. Quindi, la prima cosa da fare dopo aver inserito una scheda 3 nell’iPhone, è effettuare l’aggiornamento operatore che abilita la navigazione su internet dal cellulare, il tethering (per usare l’iPhone come modem), gli MMS, la segreteria telefonica, aggiunge il link a Pianeta 3 e disabilita il roaming del traffico internet su TIM. In questo modo, in caso di assenza del segnale di 3 Italia ed effettuato il roaming sulla rete TIM, attivando una qualsiasi applicazione che richiede un collegamento internet appare un messaggio (foto a sinistra) che invita ad utilizzare il Wi-Fi oppure ad abilitare il Roaming dati in Impostazioni/Generale/Rete (a destra) per navigare a pagamento:


Dopo questa lunga premessa, partendo da Roma per andare a Napoli e poi a Sorrento, ho provato il mio iPhone 3GS con:
-ricaricabile 3 con opzione Naviga 3 (con €3 a settimana si hanno a disposizione 100MB di traffico dati internet)
-ricaricabile Wind con opzione Mega 1500 (€8 al mese per 450MB di dati internet);
-ricaricabile Vodafone con opzione Mobile Internet per iPhone (€3 a settimana per 500MB)
-ricaricabile TIM con opzione Maxxi per iPhone (€10 al mese per 50MB al giorno)
Per quanto riguarda la qualità della rete UMTS in termini di velocità di navigazione, quella di 3 Italia, Vodafone e TIM sono sullo stesso livello, mentre Wind è un gradino più sotto (va meglio la sera). Anche se tutti e quattro gli operatori indicano Roma e Napoli come “coperte”; edifici alti, muri, strutture in ferro influiscono negativamente sul segnale. Ad esempio, nello stesso appartamento, cambiando di stanza, il segnale 3G di TIM è passato su EDGE per via delle interferenze. Lo stesso è accaduto camminando per strada nel centro di Roma e nel quartiere collinare Vomero di Napoli, e questo è accaduto con tutti e quattro gli operatori anche se con modalità e tempi diversi.
Però, mentre con TIM, Vodafone e Wind è stato possibile continuare ad utilizzare internet con una rete più lenta (EDGE o Gprs), con 3 è stato necessario spostarsi con la speranza che l’iPhone ritrovasse il segnale.
Durante il trasferimento in costiera sorrentina le cose non sono andate meglio con 3, che ha una copertura a “macchia di Leopardo” (macchie veramente piccole).
Ad esempio, tutte le volte che in costiera ho utilizzato l’iPhone per individuare un ristorante, albergo o pizzeria, con Vodafone e TIM sono sempre riuscito a consultare Mappe in 3G o EDGE, mentre solo in una occasione il segnale UMTS di 3 è stato disponibile.
Ed ancora: dopo aver scattato una foto, sebbene solo (lentamente) in Gprs sono riuscito a condividerla immediatamente via e-mail con Wind, con 3 mi sono dovuto “rassegnare” a spedire il messaggio in un secondo momento.
Un altro inconveniente riscontrato con 3 è l’interruzione della telefonata negli spostamenti veloci (auto o treno). L’impressione è che quando si perde il segnale della rete 3, il passaggio in roaming su TIM determini inevitabilmente la caduta della linea.
Considerazioni finali
Chi ha la necessità di essere sempre reperibile e desidera sfruttare l’iPhone al 100%, deve necessariamente rivolgere il proprio interesse verso le offerte di TIM o Vodafone, soprattutto se non vive in una grande città oppure frequentemente si sposta in piccoli centri abitati per lavoro o svago.
Le offerte di 3 sono l’ideale per chi vuole l’iPhone e non desidera spendere molto, anche se troppo spesso non sarà in grado di utilizzare le funzioni internet di cui è dotato il cellulare Apple (ed è disposto a sopportare il fastidioso messaggio “Roaming dati disattivato”).
Acquistando l’iPhone 3GS libero da vincoli (su Apple Store Italia il modello da 16GB costa €599, mentre per il 32GB occorrono €699), Wind rappresenta un buon compromesso per chi vuole sfruttare al 100% lo smartphone di Cupertino ed avere contemporaneamente un occhio al portafogli.
venerdì 3 luglio 2009 phnxh
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