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MobileMe: a cosa serve, come funziona e a chi è diretto
Quando Steve Jobs, CEO di Apple, è salito sul palco del Moscone Center per il keynote introduttivo del Worldwide Developer Conference, l'attenzione di tutti si è focalizzata sul nuovo iPhone 3G e iPhone 2.0 - il prossimo aggiornamento firmware destinato a tutti gli iPhone e che porterà con sé numerose inedite applicazioni.
Ma uno dei più importanti annunci riguarda la nuova suite di servizi online chiamata MobileMe, che eredita buona parte delle funzioni .Mac, ne introduce di nuove per l’iPhone ed offre inediti strumenti di sincronizzazione-archivio via Web.
MobileMe, che offrirà due volte lo spazio Web assegnato ora con .Mac - 20GB invece di 10GB -costerà anche meno: €79 all'anno contro i 99 Euro di .Mac.

In sintesi: Exchange offre la tecnologia push per la clientela business; MobileMe offre la stessa tecnologia push per tutte le altre tipologie di utenti.

Durante il keynote, Jobs ha spiegato che gli sviluppatori saranno in grado di integrare questo tipo di tecnologia push nelle loro applicazioni, invece di utilizzare i tradizionali processi in background. Il caveat, decisamente scomodo, è che questa API non sarà rilasciata agli sviluppatori se non per fine settembre (MobileMe Exchange e il supporto push saranno disponibili, invece, all'inizio di luglio con il prossimo aggiornamento software dell’iPhone).
Jobs ha spiegato che il genere di applicazioni che maggiormente si avvantaggeranno di questa tecnologia saranno i software di messaggeria istantanea (IM), come iChat, che avviseranno l'utente dei messaggi in arrivo anche se il software non è in esecuzione. Il numero uno di Cupertino ha sottolineato che le applicazioni IM saranno solo uno dei beneficiari di questa API push, che potrà essere integrata dagli sviluppatori nei loro software come meglio ritengono.
MobileMe non riguarda solo i dati push dell'iPhone. E 'anche il sostituto dell’attuale .Mac, la suite di servizi Web di Apple che attualmente includono: archiviazione online, indirizzi e-mail, sincronizzazione contatti e calendari su più computer, Torna al mio Mac e condivisione foto. Mentre la maggior parte delle funzioni di MobileMe sono simili a quelle di .Mac, una delle grandi differenze è che Apple renderà accessibile MobileMe anche da iPhone e iPod touch. In più, il nuovo servizio è multipiattaforma (gli utenti Windows prima avevano accesso solo ai servizi Web).
Apple ha spiegato che, grazie ad AJAX, saranno disponibili sul Web l'equivalente delle sue applicazioni desktop incluse su ogni Mac. I software Web-based potranno essere utilizzati su un Mac tramite Safari 3 o Firefox 2; su Windows con Safari 3, Firefox 2, o IE 7:

Gli utenti PC saranno contenti di sapere che MobileMe funziona anche con Outlook e Express, e con le altre applicazioni Windows per gestire i contatti. Gli utenti PC possono perfino sincronizzare i dati come ad esempio calendari, contatti, e-mail e preferiti su più computer e dispositivi Apple.
Gli attuali utenti .Mac prendano nota: la maggior parte delle funzioni vengono ereditate da MobileMe, tra cui: Torna al mio Mac, accesso iDisk dal desktop, condivisione foto e documenti dalle iApp e da Aperture, pubblicazione siti via iWeb, e la sincronizzazione di contatti, calendari su più Mac. Alcuni servizi, tuttavia, come le iCards, gli slide show .Mac - che permettono di condividere foto come screensaver con altri utenti, non saranno più disponibili (i Groups creati continueranno a funzionare, ma non saranno più disponibili). Apple non ha specificato perchè queste funzioni non saranno più supportate.
Una nota positiva, come anticipato, viene dal raddoppio dello spazio Web disponibile, che passa da 10GB a 20GB per l’abbonamento singolo, mentre con il pacchetto MobileMe Famiglia si avranno 40GB di storage online (20GB per l'account principale, 5GB per gli altri quattro). Come con .Mac, Apple consente agli utenti di acquistare ulteriore spazio libero.
Con questa serie di annunci collegati all’iPhone, appare evidente l’intento di Apple di offrire agli utenti Mac e PC una piattaforma “mobile” di applicazioni che gravitano attorno all’uso del suo cellulare. Proprio grazie all’arrivo di MobileMe, la Società di Steve Jobs rende disponibile a tutti un pacchetto di servizi che fino ad oggi erano ad esclusivo appannaggio della clientela business.
MobileMe costa €79 all’anno ed è possibile acquistarlo direttamente su Apple Store. L’update per gli attuali abbonati al servizio .Mac sarà effettuato gratuitamente ed automaticamente nelle prossime settimane.
sabato 14 giugno 2008 axwxpylo
® 2004 - 2008 Spider-Mac di Stefano Donadio





