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iBackup: l’alternativa a Time Machine per i backup dei propri documenti


iBackup per semplicità d’uso meriterebbe di essere considerato a tutti gli effetti una iApp. Una vola lanciata l’applicazione, non bisogna far altro che scegliere quali documenti salvare: applicazioni, filmati, musica, immagini ecc. e per le impostazioni di Sistema e quelle dei vari software, grazie ai “plugin”, non è necessario indicare in che punto dell’hard disk si trovano i rispettivi file:

iBackup permette di impostare differenti tipi di backup (profili) e per ognuno è possibile indicare se effettuare la copia su CD, DVD, hard disk esterno o remoto; la frequenza (giornaliera o settimanale) oppure decidere di effettuare il backup manualmente.
Recuperare un file salvato è un’operazione altrettanto semplice: dal menu a tendina di Profili bisogna selezionare Ripristina, indicare dove si trova il backup, quindi selezionare il file o la cartella desiderati.
Sfortunatamente, iBackup non permette di effettuare il ripristino di un documento specifico che si trova in una determinata cartella. Ad esempio, se si desidera recuperare un file di Word che si trova in Documenti, bisogna effettuare il ripristino di tutta la cartella, scomodità non da poco visto che nella maggior parte dei casi si ricorrere alla copia di backup quando si sono persi solo alcuni file.
martedì 25 marzo 2008 tltyx
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