Recensione: Microsoft Office 2008
Office 2008 è la prima versione della suite per la produttività di Microsoft a girare nativamente sia sui Mac con processore PowerPC che su quelli con chip Intel. Numerose sono le novità introdotte: fa il suo debutto un inedito formato di documento, una barra degli strumenti semplificata, e una nuova Casella degli strumenti che combina le tavolozze degli strumenti per la gestione della formattazione, clip art, immagini iPhoto, la ricerca e bibliografie. Ma il più grande miglioramento è l'aggiunta di una nuova opzione denominata Visualizzazione Layout di stampa.
Con Word 2008 Microsoft sembra aver intuito che la maggior parte degli utenti che utilizzano un word processor ha l’obiettivo di creare un semplice documento di testo, mentre chi desidera elaborare un file ricco di grafica, generalmente ricorre a potenti programmi come Adobe InDesign o QuarkXPress. In maniera molto simile a Pages ‘08 di Apple, Microsoft Word permette di selezionare un differente ambiente di editing, specificamente pensati per la creazione di documenti con un layout professionale. Questo ambiente è il Layout di pubblicazione.
Word 2008 non ha più il Visual Basic for Applications (VBA), cioè quella serie di funzioni che avevano reso molto semplice automatizzare e personalizzare Word 2004. Al suo posto, il neonato Word offre un supporto limitato per AppleScript e Automator.
Interfaccia utente più intuitiva

Lanciando per la prima volta Word 2008 è impossibile non notare la nuova barra degli strumenti che si trova nella parte superiore della finestra del documento, invece di essere legata alla barra dei menu. Nelle versioni precedenti, le barre degli strumenti di Word finivano per riempire la maggior parte dello spazio superiore dello schermo. Troppo facilmente si poteva incorre in una “riorganizzazione accidentale” e la maggior parte dei pulsanti alla fine non si utilizzavano mai. La semplice barra degli strumenti di Word 2008 comprende le opzioni per aprire, creare e salvare file, annullare e ripetere le modifiche, inserire le tabelle e le colonne. Se c'è un pulsante che si desidera aggiungere o eliminare, è facile effettuare la modifica. Purtroppo, Word ancora non utilizza la tipica finestra di dialogo Mac per la personalizzazione della barra degli strumenti (secondo Microsoft inadatta a gestire tutte le opzioni).
Appena al di sotto della barra degli strumenti di Word c’è la Galleria degli Elementi, una serie di cinque nuovi pulsanti da cui è possibile inserire rapidamente elementi del documento, tabelle, grafici, grafica SmartArt e WordArt ai propri file. Il pulsante Elementi del documento, ad esempio, consente di aggiungere o modificare le copertine delle pagine, intestazioni e piè di pagina o una tabella dei contenuti:


Nelle versioni precedenti, tali strumenti sono disseminati tra i menu, barre degli strumenti e tavolozze fluttuanti, mentre ora sono tutti raggruppati in un unico posto.
Oltre la formattazione strumenti, particolarmente utile è risultato il pannello Citazioni che permette di creare in maniera semplice e rapida un database di opere di riferimento. Aggiungendo articoli, siti web, libri e altri materiali in questa banca dati, è poi possibile richiamarli ed inserirli in pochi click nel documento a cui si sta lavorando. Inoltre, World crea automaticamente una bibliografia o pagina di citazione (in formato APA, Chicago, MLA o Turabian). Le precedenti edizioni di Word avevano una versione limitata di questa funzione e non era semplice o facile da usare.
Sfortunatamente, la Casella degli strumenti di Word 2008 manca in alcuni casi di quella praticità che caratterizza la paletta Impostazioni di Pages. Ad esempio, Word non consente di aprire più di una paletta alla volta e la rotellina di scorrimento del Mighty Mouse non funziona con le barre di scrolling della tavolozza di formattazione.
Strumenti di stampa
È sempre stato un po' frustrante utilizzare Word per creare opuscoli, cartoline, manifesti o altri tipi di documenti che richiedono l'organizzazione di diversi elementi nella pagina. La situazione è radicalmente cambiata con il nuovo Layout di Stampa di Word 2008:

Layout di Stampa offre una serie di strumenti per l'immissione e la manipolazione di testo e grafica nella pagina. Esattamente come avviene per Pages, Word 2008 offre template di documenti con immagini e testo segnaposto, che è poi possibile sostituire con un semplice drag and drop.
Gli strumenti per l’editing delle immagini del Layout di Stampa di Word 2008 non sono buoni quanto quelli di Pages ‘08. E’ comunque possibile aggiungere ombre, riflessi e apportare delle piccole modifiche alle immagini di un documento:

Addio VBA
Word 2008 adotta per i documenti il nuovo formato .docx basato su XML. Questo formato rende compatibile Word 2008 con l'ultima versione di Word per Windows. Purtroppo, i file.docx non possono essere aperti con le vecchie release di Word senza aver scaricato prima il convertitore messo a disposizione da Microsoft. Per aggirare il problema, Word 2008 permette di salvare i documenti nel formato .doc
Come accennato all’inizio, Office 2008 segna la scomparsa di Visual Basic for Applications. Al suo posto è stata prevista una libreria AppleScript che purtroppo non è così completa come quella del VBA. In aggiunta, ci sono 30 azioni Automator abbastanza utili. Sfortunatamente, né AppleScript né Automator consentono di registrare una serie di eventi in Word per poi salvarli come script riutilizzabili in altre occasioni.
Word fa un buon lavoro di aggregazione dei dati provenienti da altre applicazioni, compresi i file di testo, la rubrica di Office e di FileMaker Pro. Ma, a differenza di Pages, il software di Redmond non è in grado di importare i dati della Rubrica Indirizzi di Mac OS X.
Considerazioni finali
Come word processor, Word 2008 non è migliore o peggiore di Word 2004, però, la nuova interfaccia utente è decisamente più intuitiva (al pari di una iApp) e non c'è praticamente nessuna curva di apprendimento. In più, Word 2008 registra un netto miglioramento degli strumenti per la pubblicazione.
La perdita del VBA può essere grave per chi è abituato ad utilizzare Word in un ambiente misto Windows/Mac e fa largo uso di macro. Il sistema di automatizzazione script adottato da Word 2008 non è particolarmente utile come strumento di automazione, e non è neppure molto facile da utilizzare. Alla fine, Word 2008 risulta poco adatto ai Mac user che necessitano di automazione.

Pro: nuova interfaccia pulita ed intuitiva; pannello Preferenze; La Galleria degli Elementi consente di aggiungere facilmente grafici, tabelle ecc; Layout di Stampa.
Contro: niente Visual Basic; supporto limitato AppleScript e Automator.
Compatibilità: Universal Binary.
Requisiti di Sistema: Mac OS X v10.4.9 o successivo; processore PowerPC G4 o G5 oppure Intel Core Duo; 512MB di RAM e 1,5GB di spazio su disco rigido.
Prezzo: a partire da €139,00 spese incluse su Apple Store Italia.
Produttore: Microsoft, www.microsoft.com/mac
mercoledì 6 febbraio 2008 sxuxolxa
® 2004 - 2008 Spider-Mac di Stefano Donadio






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