Tecnica di fotomontaggio con il pennino di Photoshop
Il foto montaggio è una materia assai complessa, appare quindi arduo esaurirla con un solo tutorial, ma tant'è, da qualche parte si deve pur cominciare. In primo luogo cos'è il fotomontaggio? Tecnicamente è l'asportazione di un dettaglio da un'immagine e la ricollocazione in un diverso contesto. Per compiere al meglio questa trasformazione, si devono tenere a mente numerose variabili, quali direzione delle fonti luminose, temperatura cromatica dei entrambi i contesti, fuoco, campo focale, luminosità e contrasto. In taluni casi risulta prossimo all'impossibile, ma con Photoshop...
Le due immagini utilizzate in questo tutorial si prestano in modo ottimale al fotomontaggio. La prima (originale) ritrae un bambino che sgranocchia una galletta in un giardino pavimentato che ha tutta l'aria d'essere inglese. A parte per i capelli, tutti i bordi sembrano netti e definiti. In questo caso non ci sarà alcun problema a creare un fotomontaggio realistico:

Anche la foto scelta per la ricontestualizzazione si presta molto bene poiché la direzione della luce è quasi identica (da fronte/destra). Ci sarà probabilmente da intervenire sulla luminosità e sul contrasto, ma non credo che toccherò i colori di nessuna delle due immagini (la lattea carnagione del bambino aiuta in questo caso):



Ora bisogna procedere scontornando il fanciulletto. Scontornare significa ritagliarlo come se si disponesse di un paio di forbici con le quali ritagliare una sagoma.
Prima regola: lo strumento di Photosohp maggiormente indicato IN OGNI CASO per lo scontorno è la Penna (richiamabile da tastiera con il tasto P).
Parere personalissimo, ma lasciate perdere i Lazo... Per il lazo "tradizionale" è indispensabile una mano più stabile di quella di un chirurgo (della quale ben pochi al mondo dispongono) e un mouse ad altissima risoluzione. Per il Lazo poligonale, beh... si risponde da se.
A scuola mi insegnarono che un cerchio è un poligono con infiniti lati; ottenere una buona curvatura con il lazo poligonale significa infiniti punti? Infiniti click? Il lazo magnetico è ipersensibile e per ogni area cromatica andrebbe ricalibrato con nuovi parametri di impostazione. Il software Fluid mask 2 fa con immensa precisione quello che dovrebbe fare il Lazo magnetico... ci sarà un motivo se il Lazo magnetico è uno delle migliaia di strumenti di Photoshop, mentre Fluid mask 2 costa 190 Euro da solo?
In sostanza, l'unico strumento di scontorni affidabile è la Penna (confidenzialmente Pennino).
Un suggerimento prima di cominciare lo scontorno. Io ho impiegato due anni prima di scoprire che esistesse l'opzione Banda elastica. Una volta scoperta non ho più potuto farne a meno. Il pennino posiziona punti d'ancoraggio del tracciato fornendo 2 maniglie a 180° per definire la forza della curva. Senza la banda elastica è possibile vedere come il tracciato si comporta solo tra l'ultimo punto assegnato e il precedente. Con Banda elastica attiva, il tracciato mostra in anteprima la sua traiettoria prima di posizionare il punto d'ancoraggio:

Suggerisco vivamente di restare ben all'interno della figura che si intende scontornare. Sarebbe davvero spiacevole a scontorno ultimato, dover riscontrare che è opportuno ricominciare da capo per eliminare lo sfondo che fuoriesce.

Sarebbe bene non modificare quasi mai la traiettoria a 180° delle maniglie, salvo casi eccezionali (vedi immagine sotto il lobo dell'orecchio ) in cui si richiede un cambio d'angolo netto.
Al contrario del Lazo poligonale, la Penna offre tante migliori curve (più fluide e meglio descritte), quanto è minore il numero dei punti d'ancoraggio utilizzato.
Pochi punti, dunque... ricordate che un cerchio perfetto si disegna con soli 4 punti di Penna.
Al termine del tracciato, cliccando nuovamente sul punto d'origine, il tracciato si chiude. I tracciati sono prerogativa delle immagini vettoriali, quindi per farlo agire con le immagini pittoriche, è necessario trasformarlo in selezione.
Il modo più rapido è fare un click col tasto destro (ctrl+click per gli utenti Mac con mouse a un solo pulsante) e scegliere Crea selezione...
Questa trasformazione utilizza il tracciato per formare una maschera di selezione. Alla selezione si può impostare un raggio di sfumatura. Possiedo forte esperienza sull'argomento (tra il 2003 e il 2005 ho scontornato oltre 6500 figure umane) e il mio vivo suggerimento è di applicare un raggio pari a 1. Ho testato tutti gli altri valori, ma 1 è l'ottimale per il 95% delle immagini per fotomontaggio:


A questo punto il più è fatto. Mela+J (ctrl+J per gli utenti PC) crea un nuovo livello dalla selezione. In questo modo il nostro Livello 1 sarà il bambino scontornato. Con lo strumento Sposta di Photoshop (tasto V) trasciniamo letteralmente il bambino nella finestra dell'altra immagine. Poi riposizionamolo dove crediamo più opportuno. Il fotomontaggio è quasi finito:


Attribuiamo una leggera correzione a luci ed ombre (come da immagine) e confermiamo con OK. Ricordiamoci sempre che ora entrambi i Jpeg sono aperti in Photosohp e possono quindi annoverare livelli, ma se salvassimo in formato Jpeg nuovamente, perderemmo la possibilità di modifica. Sarebbe buona norma quindi salvare una copia di backup in formato PSD o TIFF per comprendere i livelli separatamente:

Prima e dopo

(Tutorial ideato e realizzato da Stefano Virgilli, Adobe Certified Instructor Photoshop ACI, Adobe Certified Expert Photoshop CS2 ACE, membro della NAPP National Association of Photoshop Professionals USA, fondatore di PhotoshopExpert.it)
domenica 27 gennaio 2008 tlaxirotutw phtshp
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