Photoshop CC è stato già craccato

20 giugno 2013 ore 18:22 | di | 12 commenti

Photoshop crack

A poche ore dal rilascio della Creative Cloud, in Rete si trovano già i crack che permettono di utilizzare gratuitamente Photoshop CC & C.

Secondo una leggenda, Adobe non ha mai voluto creare un sistema efficace antipirateria per Photoshop e le altre applicazioni che compongono la Creative Suite, per consentire a chiunque di imparare a utilizzare i suoi software prima di intraprendere la carriera professionale, poi, una volta avviata la propria attività, le stesse persone che hanno utilizzato le copie piratate, acquistano le licenze. Alcuni sostengono che questo è il motivo per cui la Creative Suite è onnipresente nelle industrie di design e fotografia.

Con l’arrivo della Creative Cloud, Adobe ha rivoluzionato il sistema di distribuzione: non si acquista più la suite o le singole applicazioni, ma si “noleggiano”: €24,59 al mese per il singolo software, oppure l’intera Creative Cloud per €61,49 mensili per almeno un anno o €92,24 al mese con la possibilità di cancellare l’abbonamento in qualsiasi momento. Le applicazioni si continuano ad installare sul computer, ma ogni 30 giorni per gli abbonamenti mensili, o 180 giorni per quelli annuali, bisogna collegarsi ad Internet per convalidare la licenza. In caso contrario, le applicazioni smettono di funzionare.

Frettolosamente, qualcuno aveva sentenziato che con questo sistema Adobe avesse posto fine al fenomeno della pirateria. Niente di più sbagliato. Infatti sui soliti siti torrent è già possibile scaricare il “crack”, e a quanto pare è uno dei più facili da applicare. In pratica, dal sito di Adobe si scarica la versione gratuita di prova di Photoshop CC (o una delle altre applicazioni), poi si sostituisce un file all’interno del software con un altro (il crack), quindi si avvia uno script già compilato che disattiva il sistema di convalida online. Gli studenti di grafica, e gli aspiranti fotografi ringraziano.

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Argomento: Crea

Commenti (12)

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  1. Davide scrive:

    era prevedibile. Purtroppo?
    non so, ma come per i videogiochi… come per la musica… si devono decidere ad abbassare i prezzi. Questa è l’unica soluzione alla pirateria!

    • Kernel Panic scrive:

      Forse questa è l’unica volta che Adobe ha fatto dei prezzi accessibili. Photoshop CC costa €24,59 al mese, cioè €300 all’anno. Quindi ci vogliono quasi 4 anni per fare il vecchio prezzo, e considerato che ogni 18 mesi esce una versione nuova, al costo di 1 versione di Photoshop se ne hanno due. Non mi sembra male.

  2. aladar scrive:

    AH – AH – AH – AH !!!! Se lo meritano anche più delle altre volte.
    Si preoccupassero di fare software decenti invece che della pirateria.

  3. Roberto scrive:

    Si Kernel Panic, costa meno, ma non compri niente!! come smetti di pagare dopo un mese si disattiva…. boh! certe scelte sono davvero difficile da capire.! vecchio..

  4. ilfolle scrive:

    …si craccavano i giochi del commodore 64 nel 1985 con il famoso “copy q” che scriveva tutte e 41 (mi divertivo a contarle…) le tracce del floppy da 5,25 inserito nel lettore 1541..figuriamoci oggi…

    • Marco scrive:

      hai un’idea di cracking abbastanza strana :-)

      • ilfolle scrive:

        così io copiavo i giochi originali….certo,non è un crack nel vero senso della parola….ma quello era pur sempre un c64…eravamo piccoli pirati…avevamo la bandiera col teschio in camera….

  5. Gianluks scrive:

    Comunque a parte il fatto che abbiano craccato o meno i programmi hanno davvero reso più economicamente accessibili le loro applicazioni. Questa si che è una buona notizia :)

    • Marco scrive:

      Sei sicuro che siano più economiche?
      Io sto ancora usando la CS4… e posso contuare ad usarla all’infinito.
      Pagando 24 euro al mese, per poterla usare fino ad oggi, sarebbe già costato il doppio.

      Chiaro che per chi vuole essere sempre aggiornato potrebbe essere un vantaggio, ma visto che ad ogni nuova uscita le app peggiorano soltanto e non aggiungono nessuna miglioria valida, mi pare inutile la corsa all’ultima versione.

  6. Scusate ritorno dopo tanto su questo argomento: ma chi usa questi software piratati, ovviamente non può avere tutti i servizi collegati giusto? e mi riferisco ai 20 gb di cloud, al tipekit sincronizzato, a behance.
    Mi date conferma?

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