Adobe rilascia la Creative Cloud

18 giugno 2013 ore 07:58 | di | 6 commenti

Adobe ha rilasciato la tanto attesa, ma anche molto controversa, Suite Creative Cloud con il nuovo sistema di pagamento che prevede la sottoscrizione di un abbonamento dal costo di €61,49 al mese per almeno un anno o €92,24 al mese con la possibilità di cancellare l’abbonamento in qualsiasi momento. Le applicazioni singole costano mensilmente €24,59. Per coloro che hanno già una versione della CS3 o successiva, è previsto uno sconto del 40% sul primo anno di abbonamento, cioè €36,89 al mese. È necessario avere un Mac con installato Mac OS X 10.7 Lion o 10.8 Mountain Lion.

Mentre i pregi e i difetti del nuovo modello di abbonamento saranno argomento costante di discussione, le applicazioni sono le stesse che fotografi, artisti, registi, grafici, e altre persone impegnate in vari campi creativi hanno utilizzato negli ultimi 20 anni. 

Come sempre, le applicazioni sono installate sul disco rigido, non c’è bisogno di essere collegati a Internet per utilizzare uno qualsiasi dei software che compongono la Creative Cloud dopo aver effettuato il download. È richiesto solo una connessione ogni 180 giorni per ricontrollare lo stato dell’abbonamento annuale (ogni 30 giorni per gli abbonamenti mese per mese).

Oltre al mostro sacro del fotoritocco Photoshop, che guadagna il Deblur e l’editing RAW (la versione standard e Extended sono adesso tutt’uno), da oggi sono disponibili Illustrator, InDesign, che hanno beneficiato di una una serie di aggiornamenti, tra cui una interfaccia nera, supporto per la risoluzione dei display dei MacBook Pro 13″ e 15″ Retina, e funzioni di sincronizzazione della Creative Cloud, come Sync Fonts, Sync Colors e Sync Settings, che consentono di sincronizzare e personalizzare il proprio ambiente software.

Anche Premiere Pro, Flash Professional, Audition, Dreamweaver, InCopy, After Effects, Prelude, e SpeedGrade, più una serie di pacchetti software aggiuntivi come Edge Animate, Bridge, e Media Encoder fanno parte della Crative Cloud.

Muse, il programma di progettazione Web che consente ai grafici di creare e pubblicare siti Web senza dover aver competenze particolari di codice HTML o lavorare all’interno di templare restrittivi; Flash Builder Premium, Acrobat XI Pro, e Lightroom 5 sono disponibili con la Creative Suite (Lightroom e Acrobat XI si possono acquistare anche nel formato tradizionale).

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Argomento: Crea

Commenti (6)

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  1. Aladar scrive:

    Illustrator cs6 è il peggior programma di grafica che si possa usare, purtroppo è anche l’unico in commercio. È un programma pieno di bug e di scelte tecniche assurde, sembra progettato da gente che non lo usa, che probabilmente di giorno fa un’altro lavoro…
    Una su tutte: provate a fare un riquadro con gli angoli arrotondati, poi provate a cambiare la curvatura degli angoli 5-6 volte come a voler cercare quella desiderata.
    Ecco avete già capito che razza di m. sia illustrator, e situazioni simili ce ne sono a bizzeffe.

    • Ruppolo scrive:

      Concordo, Illustrator è certamente il peggior pezzo di software che Adobe abbia a catalogo. L’hanno irrimediabilmente rovinato aggiungendo centinaia di funzioni che alla maggior parte della gente non servono. Per quanto mi riguarda sono passato ad iDraw, che costa una frazione.
      I prezzi Adobe sono da fuori di testa, anacronistici, compresi quelli della Creative Cloud.

      • Aladar scrive:

        Non conoscevo idraw spero si possa scaricare una demo così lo provo, grazie comunque !

        • Leonardo Ferri scrive:

          Niente demo purtroppo. Alla fine anche io c’ho rinunciato e l’ho comprato. Bel programma davvero. Economico e usabile. Lo sviluppatore m’ha anticipato che a breve introdurranno il Color Proof come in Pixelmator e stanno lavorando per l’esportazione diretta in CMYK. Bye bye Illustrator :)

  2. roberto_mda scrive:

    Adobe poteva scegliere di vendere le singole applicazioni ad un prezzo ragionevole, magari su AppStore… invece sceglie di raschiare il fondo del barile, €737,88 all’anno per ogni postazione? e dopo, se non molli altri €737,88 rimani senza software?
    Se penso di usare la suite per tre anni mi costa €2’213,64 !!! …e dopo? Non ho nessun software! Devo ancora pagare un abbonamento?
    Per queste cifre pirata tutta la vita, oppure mi accontento di una vecchia versione o di software alternativi, siamo nello stesso mondo monopolista di Office… monopolista solo nella testa degli utenti, ovviamente, ho la purtroppo vana speranza che la clientela giri di scatto le spalle ad Adobe, magari un bel crollo di vendite li farebbe ragionare.

  3. emma stanzi scrive:

    per ora lavoriamo con la cs6 risparmiando anche il costo del passaggio ad una ipotetica cs7, tra un po’ sai quante alternative troviamo al software di questi taglieggiatori!

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