webOS sopravvive: da adesso è open source

Il futuro di webOS sembrava segnato quando HP ha annunciato nel mese di agosto che interromperà la produzione della linea di dispositivi webOS. Lo smartphone HP Veer 4G è finito presto nel dimenticatoio, ma l’HP TouchPad ha goduto di una certa popolarità dopo l’annuncio. Oggi, HP ha fatto sapere che webOS continuerà a vivere come piattaforma open source.
Secondo il comunicato, “HP renderà il codice alla base di webOS disponibile sotto una licenza open source. Sviluppatori, partner, gli ingegneri HP e altri produttori di hardware possono rilasciare miglioramenti e nuove versioni sul mercato”.
HP ha acquistato Palm nel mese di aprile 2010 per $1,2 miliardi. HP aveva intenzione di sviluppare ulteriormente lwebOS e continuare a rilasciare smartphone della linea Pre e ampliare la piattaforma ad altri prodotti, compresi i tablet e le stampanti. Purtroppo, HP non è riuscito a conquistare i consumatori con il TouchPad e il Veer.
Sono sempre stato un fan di webOS, ma il suo sviluppo è stato afflitto da enormi difficoltà fin dal suo lancio. Il più grande problema di webOS non deriva dal software, ma dall’hardware su cui è stato installato. Con il sistema operativo che passa alla fase open source, webOS finalmente avrà l’hardware che si merita? Spero di sì.

