Le migliori 10 applicazioni open-source gratuite per Mac
I programmi open source per Mac sono sempre uno più di quello che si immaginano. Compilare la classifica dei migliori dieci, visto che si potrebbe discutere per l’eternità sui criteri, è operazione arbitraria e limitativa. Però, un tentativo va fatto alemno per indicare i “dieci imperdibili” che, se c’è un interesse per la loro funzione, non possono mancare sul Mac. È arbitrario anche l’ordine, naturalmente. Si accettano segnalazioni di dissenso e alternative. Se tutti scrivessero la loro lista, magari sullo Spider-Mac Apple User Group o con un commento a questo articolo, ci ritroveremmo con decine e forse centinaia di imperdibili. A quel punto avremmo realizzato un ottimo lavoro, tutti insieme. Ecco la personalissima classifica di SPIDER-MAC, con le relative motivazioni.
Nota a margine: ai fini di questo articolo, “open source” sta per “software liberamente scaricabile da Internet e usabile a piacere, di cui è scaricabile facilmente da Internet e usabile a piacere anche il codice sorgente”.
1. Firefox (browser Web)

Firefox ha coraggiosamente riportato la vita nel web monopolizzato da Internet Explorer. La sua versatilità è totale, grazie a un’architettura modulare che ha portato alla nascita di un numero pazzesco di estensioni e plugin. Inoltre è più tollerante di Safari su certi siti scritti male e purtroppo necessari per alcuni, in campo home banking e telefonia cellulare, per non fare nomi. Traduzione: serve, fa comodo, è un ottimo programma. Paga la completezza con una certa pachidermicità che però le ultime versioni hanno tentato ri risolvere, e qualcuno preferirà progetti open source che ereditano lo stesso motore (Gecko, mentre Safari usa WebKit) ma sono più snelli. De gustibus. Di fatto, se c’è un qualsiasi problema con Internet, quasi certamente Firefox è la soluzione. E oggi, a suon di web application e programmazione Ajax, per qualcuno potrebbe essere l’unico programma perennemente in funzione sul Mac.
2. OpenOffice (suite ufficio)
Normalmente, con il software gratuito, c’è un problema di “vale quello che costa” oppure di “per quello che hai pagato non puoi pretendere la luna”. Non è davvero il caso di OpenOffice. I suoi moduli di word processing, foglio di calcolo, database, presentazione, disegno vettoriale, composizione di Html, disegno di equazioni sono perfettamente competitivi con quelli di Office e certe volte anche meglio. OpenOffice aprirà praticamente a perfezione i documenti normali prodotti su Windows, direttamente, senza problemi di conversioni nel passaggio a Mac.

Per approfondimenti leggere NeoOffice o OpenOffice possono sostituire Microsoft Office?
3. VideoLan Client VLC (lettore multimediale)
VLC è il lettore multimediale per la piattaforma Macintosh che tutti i Mac user hanno a portata di click quando, per qualche “misterioso” motivo, un filmato non può essere visto con QuickTime di mamma Apple. LC supporta anche i video in formato wmv, wav, rtsp e ssa, oltre ovviamente ai più diffusi codec video, a cominciare dal DivX, MPEG-1, MPEG-2 e MPEG-4 e include un decoder nativo per Real Video 3.0 e 4.0 (viene utilizzato FFmpeg che dovrebbe migliorare il supporto per i file Real Media su tutte le piattaforme).

4. Audacity (editor audio)
Audacity è un banco di prova tipico del software open source: ricco in funzioni, estremamente versatile, meno curato graficamente di altri aspetti. Non strappa l’applauso quando viene lanciato, come riesce a fare GarageBand. Eppure è un mulo dell’audio, che non conosce problemi di formati, con una architettura estendibile che viene appunto estesa da numerosi plugin per ogni tipo di funzionalità. iTunes è un eccellente catalogo di audio; Audacity è un buonissimo tavolo di lavoro per mettere le mani dentro i file. E per eliminare qualsiasi tipo di problema nello scambio tra piattaforme, dal momento che gira su Mac OS X, su Windows e su Linux, come è giusto che faccia un buon software.
5. Plone (sistema di pubblicazione di contenuti su Internet)
Perché inserire in una top ten un software che praticamente nessuno tiene sul proprio disco rigido? Perché è open source di prima categoria, ha creato un rimarchevole ecosistema attorno a sé, funziona bene, non pone limiti alla crescita. Certamente sistemi come WordPress sono più svelti. Plone però è veramente un sistema completo, diverso da una soluzione semplice e veloce che risulta inevitabilmente limitata.
6. Stellarium (planetario)
Didattico, per appassionati di astronomia, per passare una sera diversa da quella televisiva. Stellarium mostra una veduta realistica e tridimensionale del cielo come lo vedremmo dal punto spaziotemporale di nostra preferenza. Difficilino da padroneggiare completamente, conquisterà nondimeno da subito chi ha le stelle come passione. Il suo database comprende oltre 120 mila astri, pianeti, satelliti, nebulose, corpi celesti assortiti. Possiamo accelerare o rallentare lo scorre del tempo, filmare e proiettare panoramiche mozzafiato, zoomare dove preferiamo e molto, molto altro. Indicato per Mac con un po’ di muscoli, come minimo un G4 supercarrozzato (portatili) e un buon G5 (desktop). I MacBook soffriranno un po’, ma merita lo stesso di essere scaricato. E non dimentichiamo Celestia, un filo meno scientifico ma infinitamente più spettacolare, dato che consente di viaggiare attraverso il sistema solare e oltre.

7. Adium (messaggistica)
L’occasione migliore per usare un programma solo, e gradevolissimo, al posto di una dozzina di altri. Continuiamo a usare iChat per tutta una serie di ragioni, ma sul desktop non può mancare Adium, per tutti gli altri protocolli. MSN, Yahoo, Facebook, Twitter eccetera; tutto si configura in un solo programma, efficiente, veloce e con caratteristiche di personalizzazione forse senza uguali, nell’estetica e nei plugin. Unici punti deboli, il supporto di caratteristiche come il passaggio di file e la videochat, funziona tanto attesa, ma ancora mancante. Per il resto è una bellezza.
8. Inkscape (disegno vettoriale)
In un’area dove lo strapotere di Adobe ha eliminato di fatto qualunque altra forma di vita software, la presenza di un programma di disegno vettoriale seriamente alternativo va considerata alla stregua di una specie in pericolo di estinzione, da nutrire e proteggere.
Per le attività di disegno di base, Inkscape è altrettanto potente come Adobe Illustrator. È possibile aggiungere numerosissime forme, figure 3D, disegnare a mano libera, e realizzare intricate spirali. Inkscape offre opzioni avanzate per l’editing di punti specifici in una forma geometrica e per perfezionare le illustrazioni vettoriali.

Per personalizzare il proprio spazio di lavoro, è possibile aggiungere righelli, guide, e una snap-to-grid (una griglia calamitata stile Photoshop). Ci sono innumerevoli opzioni per controllare l’esatta posizione di qualsiasi forma, la stratificazione, colore e dimensione. Il programma è anche altamente estensibile – ci sono plug-in supplementari e infinite opzioni di menu. Non mancano numerose opzioni di esportazione – è possibile salvare il documento come file EPS e caricarlo in Illustrator, o esportare come un file di immagini bitmap.
L’unico aspetto negativo di Inkscape è che tende a funzionare più lentamente di una applicazione nativa per Mac. Se il Mac è abbastanza veloce, non si noterà il rallentamento.
9. Gimp (disegno bitmap)
Prendere la motivazione di Inkscape e incollarla qui sotto, uguale uguale. Ma Gimp sta un gradino più su perché apre, gestisce e registra i file in formato Photoshop; perché ha un suo linguaggio di scripting e perché diventa sempre più completo.

A partire dalla versione 2.6, Gimp ha adottato il motore grafico GEGL (Generic Graphics Library) che oltre ad offrire più potenza garantisce un editing fotografico meno distruttivo e più accurato, ed è stata aggiunta la funzione Correzione distorsione lente per le foto in formato RAW (si basa sulle librerie lensfun) che permette di avere scatti di migliore qualità, eliminando o correggendo i tre errori più comuni delle lenti: la distorsione geometrica, aberrazioni cromatiche e vignettatura. Gimp è localizzato in italiano e richiede Mac OS X 10.5 o versioni successive e X11.
10. Battle for Wesnoth (gioco di strategia)
Entra in classifica perché il suo sviluppo continua da molto tempo (il programma è diventato infinitamente più valido di quando era all’inizio) e perché è uno splendido gioco di tattica bellica senza splatter e senza violenza ostentata, con elementi minimi ma interessanti di gioco di ruolo e una grafica curata e variegata, giocabile contro il computer o contro amici di Rete, o anche in più persone su un solo computer (che bello se lo facessero anche altri giochi). Una partita può durare pochi minuti, ma – volendo – una campagna dura molte ore. L’inizio è facilissimo, arrivare in fondo mette a dura prova le capacità di chiunque. Si impara rapidamente e può giocarci anche un bimbo, ma la sua complessità intrinseca è elevata. Essendo a turni, non richiede destrezza manuale. Si può anche effettuare una mossa sola in un minuto libero, salvare tutto e riprendere il giorno dopo. Gli mancano gli effetti speciali da cinema, ma qui è un pregio (in altre parole: gira praticamente su qualsiasi Mac). Molto più divertente degli scacchi, eppure proviamo per una singola volta a valutare tutte ma proprio tutte le possibilità a disposizione per muovere il nostro piccolo esercito. C’è da diventare geni della tattica.



31 commenti
Io metterei Chrome al posto di Firefox, ma come detto nell’articolo, de gustibus…
Anche NeoOffice, al pari di OpenOffice, è degno di menzione, sebbene l’ultima versione richieda una donazione minima obbligatoria.
al link di Battle for Wesnoth manca la g di org, per il resto ottimo articolo, anche se non dispiacerebbe una cosa del genere per categoria di sw, con più scelta per categoria (per nabbi o pro o viedimezzo)
Ooops… corretto il link, grazie.
Perian!! http://perian.org/
Gimp pur essendo un’ottimo software, si potrà anche togliere dalla lista in quanto dal prossimo mese (con Lion) non ci sarà piu’ X11… sarebbe davvero ottimo, se gli sviluppatori di The Gimp, ottimizzassero il loro programma per lavorare “nativamente” su Mac… no ?
Ottimo anche Juxtapose Folders che confronta due cartelle individuando le differenze. Vedere rapidamente quali file sono cambiati e quali file sono stati aggiunti o rimossi.
Secondo me degno di nota è anche il media center Plex (plexapp.com)..
Io Audium lo usavo, ma da molto tempo non si connette piu’ ai miei account Hotmail e Facebook, di fatto INUTILE.
@Nicola Chrome non è opensource come Firefox, però Chromium lo è dato che è il progetto OpenSource su cui si basa Chrome.
in ogni caso nel mio iMac non mancano Firefox, Stellarium, Adium e VLC 😉
Aggiungerei alla lista anche l’ottimo Scribus, modesto open source per l’impaginazione.
Handbrake
http://www.handbrake.fr/
Zipeg
http://www.zipeg.com/
Cyberduck
http://cyberduck.ch/
TeamViewer
http://www.teamviewer.com
non opensource ma freeware
TUTTI assolutamente must to have!!
Nessuno vedrebbe meglio MPlayerX al posto del seppur ottimo VLC?
Se non lo conoscete, provatelo. E’ sul Mac App Store.
Quoto i voti a favore di Mplayer X e Cyberduck… Aggiungo inoltre LibreOffice (http://www.libreoffice.org/), fork di OpenOffice…
Un buon visualizzatore alla ACDSee? Non ne ho trovato uno finora!
….quoto con Mplayer X,meglio a mio parere di VLC e meno avido di risorse!!
AppCleaner, ottima applicazione per disinstallare completamente un applicazione dal Mac. Elimina anche preferenze, file di help e tutta la sporcizia che rimane in giro e va cancellata a mano.
Facile da usare, permette di eliminare anche widget e pannelli preferenze.
Funzione uninstall drag’n drop.
Inoltre occupa pochi MB e l’interfaccia è gradevole.
La trovate qui:
http://www.freemacsoft.net/AppCleaner/
a proposito di GIMP…
GIMP-2.6.0-native-experimental.dmg (Intel)
Known issues with experimental native build:
– keyboard shortcuts disabled to work around
text input bug
– loading a help page causes spinning beachball
of death
– dropping files on already running gimp doesn’t
open file
– probably other stuff
Aggiungo alla lista dei commenti:
– Vuze
– Miro
– Opera
– Filezilla
– Jdownloader
🙂
Io aggiungerei, a tutti quelli proposti finora, Burn per la masterizzazione di cd/dvd!
Blender: per rendering e animazione
Vi siete dimenticati dell’ottimo “lanciatore” di applicazioni: Quicksilver!!!!
Mplayer OSX Extended
http://www.mplayerosx.ch/
come fluidita’ e’ superiore sia a VLC che a MplayerX (che a schermo intero inizia a scattare non appena si muove il mouse per fare apparire i controlli per il play).
Non ho capito Plone cosa fa. Un esempio?
Plone serve per creare siti Web http://plone.it/
@Benedetto Sia
Sequential per visualizzare le foto.. Con il passaggio da una foto all’altra con le frecce, zoom intelligenti.. Anteprima proprio non mi va giù…
Concordo anche con Zipeg, VLC, Gimp
per svuotare DEFINITIVAMENTE il cestino e ripulire eventuali periferiche(chiavi usb)senza inizializzare,io uso PERMANENT ERASER.
lento,ma quando cancella lo fa per davvero
Io toglierei dalla lista OpenOffice/NeoOffice/LibreOffice. È software “windows quality”, fatto solo per scalzare Microsoft Office, di cui copia tutti i difetti, nessuno escluso.
Se vi volete bene, usate iWork.
Tanto per fare un esempio, l’area di lavoro di Keynote su iPhone è doppia di quella del modulo Impress di OpenOffice su un comune PC con monitor da 1024×768. Le finestre di dialogo di OpenOffice non visualizzano l’anteprima delle modifiche, e nei pochi casi che le visualizzano sono sbagliate. Su iWork le modifiche i vedono in tempo reale sul documento stesso. Il modulo di scrittura di OpenOffice non permette nemmeno di ruotare di 90 gradi un oggetto, né funziona il copia incolla di oggetti con la trasparenza. Le ombre sui caratteri sono come quelle di MacWrite di 25 anni fa. E voi vorreste usare questo vecchiume per risparmiare qualche decina di euro? Vi volete così male?
Io metterei App Trapp link: http://onnati.net/apptrap/
Ottimo quando si gettano le applicazioni per rimuovere terze parti di esse
Non dimenticate Movist, un player estremamente versatile, sicuramente all’altezza di VLC e di Mplayer OSX Extended, sotto certi aspetti persino migliore…
Avete notato che il Mac AppStore è in italiano? Stamane era ancora in inglese…oppure sul mio iMac è stata rilevata la posizione in Italia e quindi l’appstore è diventato in ita?