Recensione: Call of Duty II (disponibile su Mac App Store)
Nonostante sia stato rilasciato nel lontano 2006, Call of Duty 2 si candida ad essere il miglior videogame per Mac ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale. Il punto di forza di questa versione, che per la prima volta può essere acquistata e scaricata direttamente dal Mac App Store, è l’intelligenza artificiale dei soldati comandati dal computer: sia i nemici che i compagni d’armi si comportano in maniera veramente realistica. Inoltre, Call of Duty 2 è stato dotato di uno incredibile motore grafico.
Tutti i dettagli sono a dir poco stupefacenti: armi, condizioni atmosferiche, esplosioni, sembrano essere quelli di un film di Hollywood.

Una novità introdotta da Call of Duty 2 e poi adottata anche da altri videogame del genere, è una rinnovata interfaccia utente: non c’è più il livello di “vita”. Quando si viene colpiti, il monitor si tinge di rosso in maniera più o meno intensa a seconda della gravità della ferita e appare un’indicazione che aiuta a capire da dove è arrivato il colpo (da sinistra, frontalmente ecc.).

Il videogame si sviluppa in maniera del tutto simile alla precedente versione. Si inizia “arruolandosi” nell’Armata rossa e si partecipa alla battaglia di Mosca e di Stalingrado. Poi, si combatte in nord Africa contro la leggendaria Africa Corps del Generale Rommel, la volpe del deserto. Infine, il D-Day con lo sbarco in Normandia. La trama è resa avvincente dai vari obiettivi che bisogna completare ed il gioco viene salvato automaticamente man mano che si va avanti. Particolarmente avvincente è il “fronte russo”:

Per portare a termine le varie missioni, a volte è necessario essere ben detreminati, in altri casi bisogna giocare d’astuzia. Utilizzare i fumogeni per confondere il nemico quando si è sotto il suo fuoco è un’ottima idea!
La longevità del videogame è assicurata dal multiplayer on-line. I server a cui ci si collega sono sia per il PC che per il Mac ed è impressionante il numero di partecipanti ammessi contemporaneamente. Nel corso del test, in non pochi casi, sul campo di battaglia c’erano oltre 40 giocatori. Il multiplayer prevedere i giochi classici Deathmatch, Team Deathmatch, Capture the Flag, Search and Destroy e il più tattico “Headquarters” in cui si deve difendere il quartier generale della propria squadra. Ma la cosa più divertente è che all’inizio bisogna scegliere anche se interpretare un soldato, un soldato “speciale”, un cecchino o un medico (screenshot di destra). Ognuno, poi, ha un armamento specifico e deve assolvere a precisi compiti. Ad esempio, chi decidere di fare il dottore, deve correre da una parte all’altra per soccorrere i feriti che gridano “medic!”:

Bella la colonna sonora e ben fatti anche i dialoghi, soprattutto gli “insulti” provenienti dal nemico, tipo “comunista” ecc. anche se a volte diventano un po’ ripetitivi.
I requisiti di sistema sono “abbordabili” e anche se non è ufficialmente supportato, sul mio MacBook 2GHz “Santa Rosa” del 2007 con 4GB di RAM, scheda grafica Intel GMA x3100, Call of Duty II gira bene, anche se non con il massimo del dettaglio grafico. Ovviamente, è necessario avere Mac OS X 10.6.6 per poter scaricare il gioco dal Mac App Store
Infine, pur trattandosi di un gioco di guerra, è adatto anche ai Mac user più piccoli d’età (eventualmente nelle opzioni si può escludere l’effetto sangue).
Punteggio (da 1 a 5):
Pro: grafica; intelligenza artificiale dei soldati comandati dal computer; multiplayer multipiattaforma e modalità Headquarters; requisiti di sistema minimi.
Contro: salvataggio automatico discutibile.
Requisiti di Sistema: Mac OS X 10.6.6. NON sono supportate le seguenti schede grafiche: GMA 950 Mac Mini (2006, 2007), iMac (2006), Macbook (2006, 2007), GMA X3100 Macbook (2007, 2008), MacBook Air (2008).
Compatibilità: Intel.
Prezzo: €24 (disponibile su Mac App Store).
Produttore: Aspyr.







Concordo, nonostante gli anni, per me rimane il miglior simulatore della Seconda Guerra Mondiale disponibile per Mac. Io ho la versione su DVD e 1-2 volte a settimana gioco in multiplayer.
…azzarola, ma questo è un gioco che su pc ha una cifra di anni,
come fanno a venderlo ora a 24 euro????
ormai per pc si trova gratis sulle riviste!!!
per carità, concordo con la bellezza del gioco, e non nascondo le ore passate a ricorrerci nelle lan (era anche poco esoso di risorse e si poteva giocare con tutti i pc anche datati),
ma paragonato ai call of duty degli ultimi anni siamo scarsini…!
perchè non mettono su mac l’attuale black ops ?? che problemi hanno?? eppure i mac attuali sono costruiti con gli stessi componenti dei pc, se non migliori…..
Intanto, un altro sparatutto in prima persona ambientato durante la 2° Guerra bello come questo non c’è per Mac. La serie Brothers in Arms è inferiore sotto molto punti di vista. Non ho mai capito perchè per Mac non hanno fatto il porting di Call of Duty 3, quello contro i giapponesi.