Mac OS X Lion crea una partizione di ripristino per riparare il sistema operativo
Quando si installa Mac OS X Lion, viene creata una partizione sul disco di avvio con alcune delle utility del sistema operativo. Se qualcosa va male con Lion, si riavvia con il tasto opzione premuto e si avvia da questa nuova partizione.
La partizione di ripristino include tutte le utility per riparare il sistema operativo che si trovano sul DVD di installazione di OS X.
Questa inedita funzione è stata creata da Apple perchè sempre più Mac saranno senza supporti ottici. Avendo la partizione di ripristino integrata, sarà più facile risolvere i problemi sui MacBook Air, per esempio.
Al momento, se si avvia il mMac con il tasto Maiuscole premuto, il Mac esegue una serie di controlli del disco prima di avviare il sistema operativo (leggere anche Guida alla soluzione veloce dei problemi di Mac OS X).







Le pensano proprio tutte!
Con tutta l’ammirazione che ho per Apple non mi sembra una funzione particolarmente innovativa in quanto è da parecchio tempo che notebook e netbook (piattaforma Win) hanno una partizione nascosta per il ripristino alla quale accedere in caso di problemi.
@blowmants
questa cosa non mi risulta. sicuro?
Si, ha ragione @blowmants. Windows è dal primo Vista che ha introdotto la partizione sull’harddisk per il ripristino del sistema…
blowmants, parli della partizione di ripristino?
cmq ottimo Lion, è veloce e stabile sul mio iMac di 3 anni fa
In principio molti produttori di notebook fornivano una serie di CD di ripristino, poi con l’avvento dei netbook (privi di lettore ottico) hanno cominciato a creare partizioni nascoste alle quali accedere per riportare il sistema allo stato originale e pian piano hanno esteso questa soluzione anche ai notebook: ho ancora un Asus (lo so, tutti possono sbagliare) di circa 4 anni fa (nativo WinXP) che già a suo tempo adottava questa soluzione.
Ho lavorato nel servizio di assistenza ACER per la Spagna e Portogallo.
Confermo l’esistenza di partizioni nascoste nei disci dei portatili e desktop dove risiede il sistema operativo che serve per ripristinare in caso di problemi.
Le partizioni nascoste sy Acer, Asus, ecc. consentono di ripristinare tutto il sistema allo stato di fabbrica. Il ripristino di Apple consente di richiamare utility per la verifica del disco e altro…
Beh, chissene frega se su pc c’è già o no, l’idea è intelligente e fanno bene ad adottarla.
Ci libera dalla dipendenza dal disco ottico (e relativi lettori), inoltre a questo punto rende MacOSX Lion distribuibile tranquillissimamente su Mac App Store visto che l’installazione parte senza necessità di avviare da DVD e per eventuali ripristini non servono dischi. Ottima cosa davvero.
@Achille
Non necessariamente. Nella maggior parte si possono lanciare anche programmi di diagnostica, riparare solo le parti del SO corrotte o riportare tutto alle condizioni di fabbrica.
@blowmants
quello che volevo dire è che non mi risulta che ci siano partizioni “alternative” da avviare al boot senza inserire un CD o senza avviare il ripristino da un SW installato nel SO che deve comunque essere avviato.
Quindi confermate che premendo una combinazione di tasti al boot di un PC Window$ Like, parte un SO alternativo che consente il ripristino?
@Marco
Combinazione ho proprio qui con me un netbook Asus (circa un anno di vita) con WinXP e durante il boot premendo F9 si può entrare nella partizione di “emergenza” e decidere cosa fare.
Stefano, è possibile reinstallare “da zero” Lion tramite la partizione di ripristino?
È sempre necessario inizializzare il disco e, poi, reinstallare il tutto?