Recensione: iWatermark 3.2

Riuscire a fare una buona foto richiede una certa abilità e sforzo, mentre per “rubarla” da una pagina Web è sufficiente un semplice drag and drop. Numerosi fotografi per impedire l’uso non autorizzato delle loro immagini sovrappongono un marchio (filigrana) perchè una fotografia con un bordo scolorito dovuto alla rimozione del copyright indica un utilizzo illegale della stessa immagine. I Mac user che hanno la necessità di aggiungere il proprio “marchio” alle foto che devono essere pubblicate on-line, possono far ricorso a iWatermark che, per il costo contenuto ($20, circa €15) risulta essere ad hoc per il principiante, mentre per la flessibilità delle funzioni che offre è sicuramente un valido strumento per il professionista.
iWatermark è facile da usare: è sufficiente trascinare un’immagine nel riquadro Input e indicare una cartellina in cui archiviare i file con il copyright (Output), quindi scegliere se applicare un testo o importare un’immagine da usare come “fligrana”:
Facendo click sul riquadro Input è possibile selezionare uno degli album di iPhoto o una qualsiasi cartella del proprio hard disk, mentre con un altro click su Output si può anche scegliere di inviare le immagini direttamente all’iDisk, all’iPod e perfino alla PlayStation portatile. I file originali non vengono modificati.
Si può applicare un copyright di solo testo e iWatermark offre un completo set per le regolazioni di font, dimensione e colore. E’ possibile anche utilizzare un immagine come filigrana ed eventualmente si può aggiungere una scritta.
Il Tradmark può essere posizionato in qualsiasi angolo o al centro della foto; può essere ruotato, modificato il colore di sfondo (Background) e la trasparenza. In dotazione ci sono anche 8 effetti (Effects). Tutte queste opzioni non sono solo estetiche ma risultano essere anche funzionali. Infatti, può capitare che il logo o la scritta utilizzati come copyright non siano applicabili, ad esempio, su una foto chiara, quindi, agendo sullo sfondo o utilizzando un effetto è possibile rimediare all’inconveniente.

Oltre ad aggiungere il proprio copyright si possono creare delle anteprime (Thumbnails) e ridimensionare (Resizing) le foto scegliendo tra una lunga lista di risoluzioni per i monitor ma anche per i display dei cellulari e dei palmari.
E’ possibile inserire informazioni IPTC (International Press Telecommunications Council) nel metadata del file della foto, informazioni che possono essere lette dalla maggior parte degli editor d’immagini (in primis Photoshop).

Se viene utilizzata una cartella specifica per archiviare le foto manipolate con iWatermark, grazie a Filters si è in grado di stabilire dei criteri per salvare in delle sottocartelle file con determinate caratteristiche. Ad esempio, solo foto in formato JPEG o PNG oppure TIFF ecc. o ancora in base alle Keyword di Spotlight.
Infine, in Advanced è possibile disabilitare i meta-data (opzione utile quando non si desidera applicare le informazioni IPTC a determinate fotografie) oppure imprimere automaticamente il proprio copyright a tutte le foto aggiunte alla cartella Input.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: flessibile; veloce, costo contenuto.
Contro: manca il file delle istruzioni in italiano.
Requisiti di Sistema: Mac OS X 10.4 o superiore.
Compatibilità: Universal Binary.
Prezzo: $20
Produttore: Plum Amazing.


1 commenti
Ciao sto utilizzando il programma descritto nel post.
Ho un problema .. non riesco a rimuovere la filigrana di base del software.
Mi puoi aiutare ?
grazie, Letizia