Recensione: LockBook per iPhone e iPod touch
L’iPhone è uno straordinario dispositivo che permette, tra le varie cose, anche di portare con se tutta una serie di informazioni importanti, come la password d’accesso ad un sito Web, i codici per l’homebanking, il numero della carta di credito o quello della propria partita IVA oppure il codice fiscale. Per custodire tutte queste informazioni si può utilizzare l’applicazione di “mamma Apple” in dotazione Note, però, se malaguratamente si dovesse perdere l’iPhone, i dati sensibili potrebbero cadere in mani sbagliate.

LockBox è l’ideale per chi deve gestire informazioni sensibili “base” ed offre sei categorie (cinque definite, più una generica “Others”) per organizzare i propri dati. All’interno di ogni categoria, tuttavia, i campi sono gli stessi – un titolo, due righe di informazioni e tre linee per inserire le relative note. Quindi, non si ha a disposizione un campo specifico per il numero della carta di credito, né si è in grado di creare URL cliccabili per i siti Web.
LockBox ha però due difetti che riguardano la sicurezza: il primo è relativo alla password di accesso al programma che può essere solo numerica (sarebbe stato meglio se lo sviluppatore avesse previsto quella alfanumerica), mentre il secondo difetto è forse più grave: quando si consulta una delle informazioni protette, se si dimentica di premere il tasto Home del telefono per chiudere l’applicazione, LockBook rimane aperto anche se entra in funzione il blocco automatico dell’iPhone (la maggior parte delle utility di questo genere, invece, richiedono la password di accesso quando si esce dallo status di blocco automatico del telefono).
Pro: facile da usare; gratuito.
Contro: la password di accesso al programma può essere solo numerica; se si dimentica l’applicazione attiva, non viene richiesta la password di accesso quando si esce dallo status di blocco automatico dell’iPhone.
Compatibilità: iPhone e iPod touch con iOS 2.0 o successivo.
Prezzo: gratuito (disponibile su App Store).
Produttore: Gee! Technologies.







veramente l’uscita con il blocco automatico c’è già, per quanto riguarda la password mi pare che l’opzione alfanumerica sia insita della versione a pagamento.
saluti
La versione pro (a pagamento) non ha problemi con il blocco automatico, ma non prevede l’opzione alfanumerica. Io comunque la uso da diverso tempo e mi trovo molto bene.